Maggioranza riunita oggi in municipio per l’analisi post-voto

15 Febbraio 2019

AVEZZANO. Maggioranza “in conclave” post voto in Regione per stabilire la rotta futura: fare quadrato o cedere alle inevitabili spinte dei partiti, ovvero la Lega e Fratelli d’Italia, determinati a...

AVEZZANO. Maggioranza “in conclave” post voto in Regione per stabilire la rotta futura: fare quadrato o cedere alle inevitabili spinte dei partiti, ovvero la Lega e Fratelli d’Italia, determinati a spingere l’amministrazione comunale definitivamente a destra. Operazione possibile, ma ad alto rischio. Oggi alle 18, a palazzo di città, è in agenda un faccia a faccia tra il sindaco Gabriele De Angelis e la maggioranza per unìanalisi della situazione. Ma soprattutto per capire se, dopo le pesanti polemiche che fecero saltare il consiglio comunale, mentre la Lega chiese le dimissioni della presidente dell’assise civica, Iride Cosimati, vi siano le condizioni per proseguire l’attività amministrativa con l’attuale assetto. E non solo nella composizione del consiglio comunale, dove il partito di Matteo Salvini attrae irresistibilmente tanti consiglieri, ma in formula sparsa, con il rischio di scatenare una guerra intestina: la leghista della prima ora, Arianna Stati, è una fedelissima dell’assessore Leonardo Casciere, vicino all’onorevole Luigi D’Eramo, mentre le annunciate new entry nel gruppo, Giannino Luccitti e Alberto Lamorgese, hanno sostenuto i neo consiglieri regionali, Simone Angelosante ed Emanuele Imprudente. E poi c’è il gruppo dell’Udc che potrebbe convergere. Non è un caso, quindi, se il candidato alle regionali, Antonio Morgante, ha invitato i responsabili locali e regionali a valutare bene quelli che vogliono salire sul Carroccio. A volte, infatti, l’abbondanza, con i relativi appetiti da soddisfare, può far saltare il banco. In attesa dei nuovi accasamenti, la maggioranza De Angelis, dove il punto centrale non sono i numeri, deve decidere la strada da imboccare per il futuro. Convergere completamente a destra, nelle mani di Lega e Fd’I, imbarcando in pianta stabile pure Gabriele Tudico e Sonia Di Stefano – ex minoranza, ora Gruppo misto – oppure mantenere saldo il legame con i consiglieri civici, Vincenzo Ridolfi, Alessandro Pierleoni, Donato Aratari e Maria Antonietta Dominici, gli ultimi quattro compagni di viaggio della prima ora, quando era bandita pure la bandiera di Forza Italia. (m.s.)
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