Magliano alla Amiconi Barisciano, resta Di Paolo

1 Giugno 2015

Castel di Sangro, in vantaggio Caruso su Fioritto. Villa Sant’Angelo, ecco Nardis Niente quorum: elezioni invalidate a Castelvecchio Calvisio. Rissa a Rocca di Botte

L’AQUILA. Invalidate le elezioni comunali di Castelvecchio Calvisio. Nel piccolo centro pedemontano del Gran Sasso si è presentata agli elettori una sola lista, in gran parte composta da agenti di polizia penitenziaria. Per la validità del voto sarebbe stato necessario che si fosse recato a votare almeno il 50% più uno degli aventi diritto. Cosa che non si è verificata. Infatti, a fronte di 277 elettori, soltanto in cinque sono andati al seggio, per una percentuale negativa di affluenza davvero da record nazionale: 1,80% a fronte del 34,69 delle precedenti elezioni. Ora il Comune sarà commissariato.

Esame superato, invece, per Villetta Barrea, nel Parco nazionale d’Abruzzo. In questo caso l’unica lista presentata è stata capeggiata da una donna, Giuseppina Colantoni della lista “Semplicemente Villetta”. L’affluenza del 63,38 per cento (contro l’80% delle precedenti elezioni) ha determinato la sua elezione.

A reggere il Comune di Pietracamela (Teramo) resterà, almeno per un altro anno, il commissario prefettizio. Niente quorum: ha votato il 37,11%, vanificata la solitaria candidatura a sindaco di Michele Petraccia.

Spoglio frenetico: all’1,40 a Castel di Sangro lieve vantaggio di Angelo Caruso, vicesindaco uscente, su Alfredo Fioritto. Grossi problemi di spoglio in una sezione. A Capistrello avanti Francesco Piacente.

Nell’Aquilano alcuni sindaci hanno festeggiato prima della mezzanotte. A Cagnano in vantaggio nettoIside Di Martino. A San Benedetto in Perillis ha prevalso Gianfranco Sirolli, 46 voti (60,52%), sull’uscente Giancaterino Gualtieri con 30 voti (39,47%).

A Villa Santa Lucia degli Abruzzi ha prevalso Antonio Paride Ciotti, dipendente della Procura, sindaco con 45 voti (45,91%), contro i 32 di Carlo Visca (32,65%) e i 21 voti (21,42%) di Maurizio Buccigrossi. Entrano in consiglio comunale: Angelo Salvati (9 voti), Stefano Mucciante (8), Davide Arduini (3), Monica Ciccone (1), Enrico Colagrande (10), Mattia Giallonardo (4), Fiorella Giantomasso (5); Carlo Visca (32) e Gianni Giallonardo (8); Maurizio Buccigrossi (21).

A Rocca Pia eletto sindaco Mauro Leone della lista civica Insieme per Rocca Pia con 86 voti (67,18%), mentre Antonio Savocchio (Rinnovamento nella tradizione) ha ottenuto 42 voti (32,81%).

A Gagliano Aterno ha vinto Antonio Mario Di Braccio (Un paese per tutti), sindaco con 92 voti (66,18%); contro i 47 (33,81%) di Antonio Sandro Ciacchi.

A Cansano dopo un testa a testa avvincente eletto sindaco Mario Ciampaglione con 97 voti (51,87%) che ha superato Maria Donata Di Gregorio (90 voti, 48,12%).

A Collepietro confermato sindaco Massimo Tomassetti che ha ottenuto 101 voti (82,78%). Tre seggi alla lista Uniti per Collepietro del candidato sindaco Aurelio Marrama (20 voti, 16,39%), un voto alla lista Nuova Svolta di Cosimo Massimo Lepore (0,81%).

Ad Anversa degli Abruzzi eletto Gianni Di Cesare (135 voti, 61,08%), contro gli 86 voti (38,91%) di Manuela Cozzi.

A Castel del Monte confermato sindaco Luciano Mucciante con 162 voti (51,75%). Ha sconfitto Dante Aloisi (151 voti, pari al 48,24%).

A Navelli torna sindaco Paolo Federico che ha ottenuto 257 voti (61,77%) a fronte dei 159 della sfidante Giulia Giampietri (38,22%).

Conferma, a Fontecchio, per Sabrina Ciancone sindaco con 162 voti (64,54%) contro gli 89 voti (35,45%) di Patrizia Galassi.

Nuovo mandato anche per Francesco Di Paolo che a Barisciano ottiene 687 voti (65,61%) contro i 335 di Roberta Pacifico (31,99%) e i 25 di Simone Sebastiani Croce (2,38%).

Ateleta riconferma Giacinto Donatelli con 389 voti (47,61%). Cesira Donatelli ottiene 243 voti (29,74%); Pierluigi Monaco 185 voti (22,64%).

A Goriano Sicoli resta in sella il sindaco Rodolfo Marganelli con un plebiscito: 354 voti pari al 95,41%. Gli avversari: Francesco Tedeschi si ferma a 15 voti (4,04%), Bruno Corsetti a 2 voti (0,53%).

A Roccacasale ha vinto Enrico Pace con 274 voti (56,03%). Sconfitto l’uscente Domenico Spagnuolo (215 voti, 43,96%).

A Molina Aterno sindaco Luigi Fasciani con 237 voti (89,09%), sconfitto Sandro Fasciani (29 voti, 10,90%).

A Opi riconfermato Berardino Paglia (167, 52,35%), battuto Domenico Boccia (152 voti, 47,64%).

A Magliano dei Marsi vince Mariangela Amiconi.

Nuovi sindaci a Pescocostanzo (Roberto Sciullo) e Collelongo (Rosanna Salucci con 759 voti, 84,89%, contro i Nicola Pierleoni (135, 15,10%).

A Sante Marie confermato Lorenzo Berardinetti (458 voti, 55,44%), contro Loreto Di santo (368 voti, 44,55%).

A Villa Sant’Angelo eletto Domenico Nardis con 178 voti (57,23%), battendo Daniele Antonini (133 voti, 42,76%).

Ad Acciano ha vinto Fabio Camilli (140 voti, 53,43%), su Marco Natale (69 voti, 26,33%), Cesare Di Giandomenico (40 voti, 15,26%), e Serena Della Fornace (13 voti, 4,96%).

Rissa nel giorno del voto. Protagonisti, secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, il vicesindaco uscente di Rocca di Botte Mauro Maialetti, un consigliere di maggioranza, Tonino Di Clemente, e due assessori uscenti, Peppina Di Clemente ed Elvino Marzolini candidato sindaco per “Uniti per Rocca”, una delle tre liste in corsa, insieme a Di Clemente. La rissa è scoppiata in un ufficio del municipio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA