Magliano, due le fucilate contro l'ex brigadiere colpito al volto

Attentato contro un carabiniere in pensione: prima il lancio di tre ordigni rudimentali contro la sua casa, poi i colpi di un fucile da caccia. L'uomo è ricoverato in ospedale ad Avezzano, vertice dei carabinieri a Tagliacozzo
MAGLIANO DE' MARSI. Prima il lancio di bombe carta contro l'abitazione, poi colpi di fucile a piombino contro l'ex brigadiere. Notte di paura a Magliano dei Marsi (L'Aquila) vicino la Chiesa. Vittima del'attentato è un carabiniere in pensione Raimondo Di Lorenzo. L'ex miltare è stato ferito ed è ancora ricoverato in ospedale ad Avezzano.
Il raid contro il brigadiere è cominciato con il lancio delle bombe carta. Secondo una prima ricostruzione un uomo ha prima gettato le tre bombe contro l'abitazione, poi si è nascosto dietro un'auto. Quando il brigadiere è uscito richiamato dai rumori, l'uomo gli ha sparato con un fucile a piombini. Il brigadiere è stato ferito alla testa ed è stato portato in ospedale. È ferito in modo lieve.
Sul caso sono a lavoro i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo. Arrivato ad Avezzano anche il maggiore Giovanni Petese a capo del nucleo investigativo dell'Aquila.
Aggiornamento ore 18. Sono stati due i colpi sparati da un fucile da caccia, il primo è quello che ha colpito il carabiniere al volto con una scarica di pallini. I carabinieri hanno ascoltato l'uomo in ospedale e i familiari che si trovavano nell'abitazione. L'uomo ha detto di non sapere il motivo dell'agguato né di avere riconosciuto l'uomo che ha sparato, che era appostato dietro a un'auto. Si indaga per tentato omicidio. Attualmente è in corso un vertice nella caserma dei carabinieri di Tagliacozzo.

