Magliano, muoiono marito e moglie nello schianto contro una betoniera

14 Novembre 2021

L’uomo perde la vita sul colpo, la donna poco dopo in ospedale. Il camionista: ho tentato di evitare l’auto Un incrocio maledetto, da anni attesa una rotatoria. Il sindaco amareggiato: dramma che si poteva evitare

MAGLIANO DE’ MARSI. Sono morti a poche ore di distanza l’uno dall’altra, dopo un tremendo schianto contro una betoniera. Nell’incidente, avvenuto a Magliano de’ Marsi, hanno perso la vita marito e moglie, pensionati di Tivoli, originari del Reatino, Giuseppe Bernardini, 86 anni, e Rita Cerato, 74enne. Lo schianto contro il mezzo pesante non gli ha lasciato scampo. Il bilancio sulle strade della Marsica è di tre vittime nel giro di 24 ore, visto il precedente di venerdì con la morte dell’ex carabiniere Rocco Valentini. Non mancano le polemiche. Sulla statale all’ingresso di Magliano, già scenario di altre tragedie in passato, dopo anni di attesa sono stati programmati interventi per la messa in sicurezza e per la realizzazione di una rotatoria. Ma intanto si piangono altre due vittime.
LA DINAMICA
Secondo quanto emerso dai rilievi dei carabinieri, alla base dell’incidente c’è una mancata precedenza in un incrocio particolarmente insidioso. Da quanto si è appreso, i coniugi laziali erano appena usciti dal casello dell’A25 a Magliano de’ Marsi, diretti verso la Cicolana e quindi il Reatino, quando la Mercedes guidata dall’86enne, ma intestata alla donna, si è schiantata contro la betoniera di una ditta dell’Aquila. Lo schianto è avvenuto all’intersezione tra la strada provinciale 62 “Palentina” e la Statale 578 “Salto Cicolana” e più esattamente nel tratto denominato Variante. La strada è stata chiusa fino al pomeriggio e il traffico e la viabilità secondaria deviati sulla Provinciale. Sul posto sono intervenuti, oltre all’elisoccorso dell’Aquila e a un’ambulanza del 118 di Tagliacozzo, anche i carabinieri e i vigili del fuoco di Avezzano, che hanno estratto la donna dall’abitacolo. Molto più complicate le operazioni per recuperare il corpo dell’uomo, deceduto sul colpo. La moglie è stata trasportata all’ospedale di Avezzano in condizioni critiche ed è morta dopo alcune ore. Le squadre dell’Anas e gli agenti della polizia locale sono stati impegnati nella gestione della viabilità.
LE INDAGINI
Sull’ennesima tragedia sulle strade della Marsica è stata aperta un’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Elisabetta Labanti. La salma dell’anziano si trova all’obitorio del cimitero di Magliano, mentre quella della moglie all’obitorio dell’ospedale di Avezzano. Entrambe sono state riconsegnate al figlio e alla figlia della coppia, arrivati nella Marsica dopo essere stati informati dai carabinieri, per consentire la celebrazione dei funerali. Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, guidata dal capitano Michele Valentino Chiara. I militari dell’Arma hanno eseguito i rilievi al fine di consegnare un fascicolo al magistrato. La betoniera è stata sequestrata, così come l’auto dei coniugi deceduti. La società proprietaria del mezzo è la San Giovanni Inerti srl con sede all’Aquila che si occupa di trasporti per la marsicana Mascitti. Il conducente, N.M., 52 anni, originario di Celano ma residente a Pescina, è rimasto illeso. Non risulta iscritto nel registro degli indagati, cosa che potrebbe avvenire a giorni, come atto dovuto. Secondo l’analisi del tachimetro che mostra la velocità di guida dei mezzi pesanti su strada, e stando all’analisi della frenata, la betoniera viaggiava a 39 chilometri orari. «Ho tentato una manovra all’ultimo momento, ma non sono riuscito a evitare l’impatto», ha raccontato l’uomo, sotto choc.
STRADA PERICOLOSA
La tragedia ha segnato, come accaduto in passato, anche la comunità di Magliano che chiede da anni la messa in sicurezza della strada. Il primo cittadino, Pasqualino Di Cristofano, si è detto molto scosso per l’ennesima tragedia. «Sin dai primi giorni dell’insediamento della mia amministrazione», ha dichiarato, «ci siamo spesi per dare maggiore sicurezza all’incrocio tra la Ss 578 e la Provinciale 62. Proprio qualche giorno fa ho annunciato l’intervento di realizzazione di una rotatoria che desse finalmente una risposta concreta a quel bisogno di sicurezza comune. Oggi», ha sottolineato, «è un triste giorno anche per la nostra comunità perché una coppia ha trovato in quel tragico crocevia la morte, il destino beffardo ha colpito. Ci resta un profondo senso di sconforto, amarezza per non aver fatto in tempo a evitare il peggio». Ha poi espresso «un pensiero di sincera vicinanza alla famiglia dei coniugi».
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