Magna Carta, inaugurata la sede Quagliariello: segnale di vitalità

6 Ottobre 2021

L’AQUILA. «L’Aquila deve diventare la capitale della resilienza. Sul territorio ci si può caratterizzare o per una presenza vecchio stile o per veicolare risorse e professionalità: noi abbiamo dato...

L’AQUILA. «L’Aquila deve diventare la capitale della resilienza. Sul territorio ci si può caratterizzare o per una presenza vecchio stile o per veicolare risorse e professionalità: noi abbiamo dato un contributo importante a portare la sede della scuola dei vigili del fuoco e l’istituzionalizzazione del Gssi». Lo ha detto il senatore Gaetano Quagliariello, presidente nazionale di Magna Carta, nel corso dell’inaugurazione della nuova sede dell’associazione, in via dei Sali 30, all’Aquila. «Abbiamo tre obiettivi immediati», ha aggiunto Quagliariello, «l’inaugurazione di un cammino che ponga L’Aquila come uno dei punti di riferimento del turismo lento, l’istituzionalizzazione di un festival del turismo lento con altre sedi dell’Italia centrale, in particolare Ascoli, Norcia e Campobasso e lavorare alla concretizzazione, nel capoluogo abruzzese, della sede della scuola della pubblica amministrazione per l’Italia centrale».
All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, altre autorità cittadine e un gruppo di imprenditori.
«Un segnale di vitalità di un’area centrista e centrale», ha evidenziato Quagliariello, «che, in queste ultime elezioni, ha battuto più di un colpo. Faccio riferimento al voto per Calenda a Roma e al 5,7% di Coraggio Italia in Calabria: un partito che si è presentato per la prima volta, arrivando a un passo da Fratelli d’Italia e dalla Lega e in un turno non positivo per il centrodestra. La componente centrista ha dato prova di grande consistenza».
Un risultato che Quagliariello vuole replicare anche sul territorio: «Penso che anche in Abruzzo dobbiamo battere un colpo», ha affermato. E ha annunciato altre, imminenti iniziative: l’apertura di una sede a Teramo e un tavolo di confronto su “Questione meridionale e questione delle aree interne”, in programma venerdì 15 ottobre all’Aquila, con la presenza del ministro per il Sud, Mara Carfagna.
«Al centro della discussione», ha concluso Quagliariello, «come queste due debolezze si sovrappongono in alcune aree del Paese e cosa il Recovery plan può fare. Dal punto di vista politico dobbiamo far crescere quest’area centrale e capire se può contare all’interno della coalizione di centrodestra o deve autonomizzarsi e iniziare a lavorare subito per le amministrative del 2022 che saranno, per noi, la prova di maturità». (m.p.)
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