«Mai arrivati quei fondi per i sottopassi»

20 Novembre 2018

Slittati i lavori per la sicurezza, Cipolloni a Di Pangrazio: alimenta polemiche, cerca lampi di visibilità

AVEZZANO. Consolidamento dei sottopassi spostato al 2019 «poiché i lavori ipotizzati dall’ex sindaco Gianni Di Pangrazio erano privi di copertura economica». Arriva a stretto giro la replica dell’amministrazione De Angelis all’attacco del predecessore sul rinvio degli interventi per i sottopassi. «Non c’è stato alcun depennamento dal piano delle opere pubbliche per gli adeguamenti sismici dei sottopassi. L’ex sindaco», replica Lino Cipolloni, vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, «dovrebbe ricordare che le delibere per la messa in sicurezza dei sottopassi di via Aquila e via Albense, assunte dalla sua giunta a luglio del 2016, per un importo di 2 milioni, non avevano una copertura finanziaria certa. Quei lavori, quindi, non avremmo potuto iniziarli poiché i presunti trasferimenti di risorse statali o regionali per attuare i lavori non sono mai arrivati. Pertanto sono stati semplicemente riproposti per l’anno 2019».
Nessuno scandalo, dunque, secondo l’amministrazione, ma soltanto un rinvio tecnico in attesa di finanziamenti. «L’amministrazione De Angelis», aggiunge Cipolloni, «si è già adoperata per reperire i fondi attraverso una formale richiesta al ministero delle Infrastrutture e alla Regione: i progetti sono stati trasmessi con nota numero 41107 del 27 agosto 2018. Non appena avremo notizia della concessione dei fondi, si procederà immediatamente con le variazioni di bilancio per effettuare gli interventi».
Poi il vicesindaco passa al contrattacco: «Affermare, con la solita mal riposta ironia, che i lavori, la cui importanza è tenuta nella massima considerazione dall’Ente, siano stati spostati per una qualche volontà politica, come fa l’ex sindaco», sottolinea Cipolloni, «è falso, quanto strumentale, per alimentare una polemica che ancora una volta non produce alcuna utilità se non fugaci lampi di visibilità. Eppure Di Pangrazio dovrebbe sapere quanto sia complesso e difficile far finanziare opere dallo Stato o dalla Regione, visto che gli interventi vennero da lui annunciati e, come spesso è accaduto in passato, puntualmente disattesi. L’ex sindaco stia tranquillo, e vedrà che questa coalizione riuscirà, in tempi che tutti ci auguriamo brevissimi, a portare a soluzione problemi annosi che più amministrazioni non hanno risolto. Sarà nostra cura intervenire presso gli Enti interessati affinché inseriscano nelle loro linee di finanziamento anche queste opere così rilevanti per la viabilità cittadina». (m.s.)
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