Majella, occasioni di lavoro per 71 giovani

Il Parco attiverà progetti di servizio civile per la tutela delle biodiversità e l’educazione ambientale
SULMONA. Saranno 71 i giovani che potranno fare un’esperienza di lavoro grazie al Servizio civile nazionale. L’impegno del Parco della Majella a garantirgli una possibilità occupazionale passa attraverso una serie di progetti. Questi sono finanziati nell’ambito del programma “Majella, natura e cultura” e consentiranno ai giovani di dare il loro contributo al territorio del Parco, in termini di tutela e conservazione della biodiversità, sviluppo sostenibile, educazione all’ambiente, promozione e valorizzazione delle emergenze naturalistiche e storico-culturali. Per il presidente Lucio Zazzara «inizia un nuovo percorso per il parco, in un momento storico particolarmente difficile e delicato. La sinergia raggiunta con i tanti attori che hanno reso possibile questo risultato, testimonia la bontà del lavoro svolto, nell’interesse esclusivo del territorio».
Nei prossimi giorni il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale pubblicherà i bandi di selezione degli operatori. «L’impegno dell’ente è stato premiato», aggiunge il direttore Luciano Di Martino, «ciò è stato possibile anche grazie alla collaborazione delle 17 amministrazioni comunali che hanno aderito ai progetti e che, unitamente all’Ente parco, in quanto sedi di accoglienza, potranno ospitare i volontari. Il supporto alle attività sarà inoltre garantito da 45 enti e associazioni locali». Per partecipare al bando di selezione per operatore volontario del Servizio civile universale occorrerà avere l’identità digitale. I giovani tra i 18 e i 28 anni che vorranno presentare domanda dovranno infatti utilizzare lo Spid per accedere alla piattaforma on-line Dol.
È importante, quindi, che gli interessati non ancora dotati di identità digitale si attivino sin da subito per attivarla, così da essere già pronti quando sarà pubblicato il bando. Le sedi dell’Ente Parco nazionale della Majella che ospiteranno i volontari sono: Guardiagrele, Sulmona, Caramanico Terme, Giardino Botanico di Lama dei Peligni, Giardino Botanico di Sant’Eufemia a Maiella, centri di Fara San Martino, Pacentro e Palena. Le sedi di accoglienza nei Comuni sono: Abbateggio, Bolognano, Campo Di Giove, Cansano, Caramanico Terme, Civitella Messer Raimondo, Corfinio, Lama Dei Peligni, Lettomanoppello, Pacentro, Pettorano Sul Gizio, Popoli, Pretoro, Roccamorice, Sant'Eufemia a Majella, San Valentino in Abruzzo Citeriore e Salle. Gli altri enti o associazioni che ospiteranno i giovani sono: Cai Abruzzo, Legambiente Abruzzo, Raggruppamento Carabinieri Biodiversità (Reparto Castel di Sangro), Carabinieri Biodiversità di Pescara. (f.p.)
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