Malato lancia appello per un alloggio

22 Marzo 2018

«Isolato a Coppito 3»: istanza al Comune per cambiare appartamento

L’AQUILA. «Niente autobus, niente farmacia, niente negozio di alimentari. Io, malato e 75enne, sono prigioniero nel mio appartamento del Progetto Case di Coppito 3».
L’appello-denuncia, indirizzato al Comune, arriva da un cittadino che ha inoltrato la domanda per cambiare appartamento del Progetto Case allo scopo di riavvicinarsi alla città. Ma finora non ha ricevuto risposte.
Tra i suoi desideri ci sarebbe un alloggio a Sant’Antonio, in una zona più antropizzata, dove, a suo dire, potrebbe affrontare meglio un’esistenza messa a dura prova da una malattia. È per questo motivo che dell’uomo non vengono fornite le generalità.
«Vivo da solo, racconta al Centro, «in un appartamento di Coppito 3. Si tratta di una zona piuttosto isolata, con distanze significative dai negozi e dalla farmacia. Se volessi utilizzare il pullman per gli spostamenti avrei delle difficoltà in quanto, a causa della malattia, sono diventato ipovedente. Praticamente vivo prigioniero in casa e ho difficoltà a sbrigare le necessità quotidiane. Ho paura di sbagliare nel prendere i mezzi pubblici perché potrei ritrovarmi chissà dove. Per tutti questi motivi sto cercando disperatamente di riavvicinarmi all’Aquila, ma nessuno mi ascolta. Sto incontrando numerosi ostacoli. Vivo con 800 euro di pensione e, secondo il Comune, sarei indietro con i pagamenti dei canoni. Questo potrebbe essere uno dei motivi per cui la mia domanda di trasferimento non viene presa in considerazione. Ribadisco la mia intenzione di pagare e vorrei che qualcuno, al Comune, prendesse a cuore questa mia situazione. Ho interpellato anche un’associazione che tutela i non vedenti, ma il caso non si sblocca. Aspetto una telefonata dal Comune perché non ce la faccio più a vivere così».