Malnutriti e tante assenze a scuola I genitori di tre fratellini a giudizio

14 Gennaio 2023

I piccoli di 5, 8 e 9 anni sono stati già allontanati dalla famiglia e trasferiti in una struttura protetta Dai controlli eseguiti emerse anche gravi carenze igieniche. La prima udienza si terrà l’8 giugno

SULMONA. Carenze igieniche, malnutrizione e assenze a scuola per lunghi periodi: sono le pesanti accuse che la Procura di Sulmona ha rivolto nei confronti dei due genitori che ieri mattina sono stati rinviati a giudizio. La decisione è arrivata nel corso dell’udienza preliminare tenuta dal gup Marta Sarnelli, secondo la quale dovrà essere il tribunale, in un processo, a stabilire se un padre e una madre, rispettivamente di 37 e 30 anni, si siano macchiati del reato di maltrattamenti nei confronti dei tre figli minori di 9, 8 e 5 anni. I fatti risalgono al 30 marzo del 2021 quando il tribunale per i minorenni dell’Aquila, dopo ripetute segnalazioni arrivate dagli assistenti sociali e dal personale del Comune, adottò il provvedimento di allontanamento dalla famiglia dei tre minori che furono presi in custodia in una struttura protetta. Contemporaneamente, al padre e alla madre fu sospesa la potestà genitoriale. Stando a quanto ricostruito nel corso delle indagini, per due dei tre figli minori della coppia, oltre alla totale assenza di idonee condizioni igieniche, fu accertato un grave stato di malnutrizione oltre alla discontinuità della frequenza scolastica. Inoltre, stando sempre alle contestazioni della Procura del tribunale per i minorenni, l’altro figlio avrebbe presentato dei problemi di deambulazione conseguenti all’ipotrofia. Per la Procura tutto per colpa dei genitori. Responsabilità che saranno accertate in aula. La prima udienza si terrà l’8 giugno. (c.l.)
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