Malore durante la partita in tv: tifoso di calcio muore a 68 anni

Panfilo Giampietro era un ex operaio, domenica sera stava seguendo la partita della sua Fiorentina Il decesso all’Aquila dov’era stato trasferito. Il presidente dell’Ovidiana: «Lascia un grande vuoto»
SULMONA. Si è sentito male sotto gli occhi dell’amico mentre stava seguendo alla televisione la partita della Fiorentina, la sua squadra del cuore. Un malore che purtroppo lo ha condotto alla morte. Panfilo Giampietro, operaio edile in pensione, è scomparso all’età di 68 anni. Sulmonese doc e storico tifoso e sostenitore del calcio locale, Giampietro è stato colpito da un malore fulminante. Erano circa le 22.30 di domenica sera quando, mentre si trovava a casa dell’amico, il 68 enne si è accasciato a terra. Immediata la richiesta di soccorsi al 118. L’ambulanza (l’unica disponibile è giunta da Campo di Giove), ha trasportato l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona.
Qui è stato preso in carico dai medici che lo hanno rianimato e stabilizzato fino a disporre il trasferimento d’urgenza all’Utic dell’ospedale San salvatore dell’Aquila. Le sue condizioni erano particolarmente gravi tanto che aveva perso conoscenza. I sanitari aquilani lo hanno sottoposto alla terapia intensiva ma il suo cuore, purtroppo, non ha retto. Il decesso, come accertato in ospedale, è avvenuto ieri per un arresto cardiocircolatorio. La notizia si è subito diffusa in città, lasciando tutti profondamente colpiti.
Il primo ad esprimere il cordoglio è stato Oreste De Deo, presidente dell’Ovidiana Sulmona. «Apprendo con profondo dispiacere la notizia. Scompare un sulmonese verace e un grande tifoso biancorosso con cui, nel 2012, percorsi ben 1.100 chilometri per sostenere la squadra della nostra città. È una perdita immensa che lascia un grande vuoto nel cuore di tutti noi», ha commentato De Deo.
Panfilo, che gli amici amavano chiamare “sceriffo”, non era solo un grande tifoso viola ma sosteneva anche la squadra della città, non mancando mai sugli spalti dello stadio Pallozzi. Molto attivo sui social, seguiva con interesse l’attualità e lo sport in generale tanto che domenica mattina aveva postato una foto di Sinner per elogiare la vittoria del tennista italiano all’Australian Open. «Hai fatto la storia, grande grande immenso Jannik, una nuova stella nel tennis», aveva scritto. In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio.
« Adesso poggia i tuoi pennelli, hai dipinto case, palazzi, come se stessi dipingendo un quadro da appendere su una parete», hanno commentato alcuni amici per ricordare la sua dedizione al lavoro.
Cordoglio è stato espresso anche dal consigliere comunale, Angelo D’Aloisio, che ha scritto: «Ci siamo incontrati sabato e mai mi sarei aspettato questa brutta notizia. Hai avuto un amore smisurato per la tua città, la sua gente e tutto l’ambiente sportivo. Ciao Panfilo».
La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Caliendo-Celestial mentre i funerali saranno celebrati domani mattina alle 11 nella chiesa di San Filippo Neri.
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