Maltempo in 25 fanno richiesta di risarcimento

23 Marzo 2015

PRATOLA PELIGNA. Tettoie distrutte, tetti danneggiati, ringhiere e muretti rotti. Sono solo alcune delle voci finite nelle richieste di rimborso consegnate nella sede comunale di Pratola Peligna. L’e...

PRATOLA PELIGNA. Tettoie distrutte, tetti danneggiati, ringhiere e muretti rotti. Sono solo alcune delle voci finite nelle richieste di rimborso consegnate nella sede comunale di Pratola Peligna. L’elenco, composto di oltre 25 domande, sarà a breve inviato alla direzione regionale del settore Protezione civile e ambiente. Qui passeranno al’esame dei tecnici che dovranno decidere se e come rimborsare le famiglie. «Credo che molti concittadini abbiano scelto di risolvere, dove possibile, i problemi da soli», fanno sapere dal Comune. «Infatti, considerata la gravità dei danni subiti, il numero delle pratiche è apparso piuttosto esiguo».

Intanto, l’amministrazione comunale ha stimato in circa 250mila euro i danni provocati dal maltempo al patrimonio pubblico. Fondi necessari a ripristinare, strade, marciapiedi, impianti elettrici e destinati a far recuperare le spese sostenute dal Comune per i molti interventi attuati durante l’ondata di maltempo, per rimuovere gli alberi caduti e pericolanti e ripristinare la viabilità.

Lavori necessari ed eseguiti tenendo conto del parere dei vigili del fuoco. Interventi estesi su tutto il territorio comunale che hanno portato anche a un radicale cambiamento d’immagine delle aree verdi di Pratola, rimaste senza alberi. Sul ripristino del verde è arrivata la rassicurazione dell’amministrazione comunale che si è impegnata a trovare i fondi per la sostituzione dei tanti alberi caduti sotto il peso della neve e a causa delle forti raffiche di vento.

Federico Cifani

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