Maltrattamenti alla mamma: condannato il figlio violento
SULMONA. Costringeva la madre a vivere in un’unica stanza disordinata e riscaldata con una stufetta elettrica. Protagonista della vicenda giudiziaria è un 50 enne residente a Sulmona che è stato...
SULMONA. Costringeva la madre a vivere in un’unica stanza disordinata e riscaldata con una stufetta elettrica. Protagonista della vicenda giudiziaria è un 50 enne residente a Sulmona che è stato condannato ieri dal giudice, Francesca Pinacchio, alla pena di due anni reclusione, oltre al risarcimento e alle spese processuali. Sette anni di maltrattamenti, dal 2012 fino al 31 marzo 2019, nel corso dei quali, secondo l’accusa, l’imputato avrebbe costretto la madre a vivere nel caos più totale, vietandole di rimuovere qualsiasi oggetto.
L’anziana non poteva usare la cucina e i pasti le venivano consegnati dalla figlia. Nel corso della perquisizione domiciliare, le forze dell’ordine trovarono anche due carabine intestate all’uomo. Intanto, sempre ieri, è iniziato il processo per un 50enne di Popoli, accusato di aver picchiato la nipote 14enne, spintonandola ripetutamente. Un’aggressione, stando almeno all’accusa, che aveva causato un trauma alla ragazzina, guaribile con 25 giorni di prognosi. Inoltre, il 50enne avrebbe anche minacciato la nipote dicendole che le avrebbe dato fuoco. Accuse ora oggetto del processo. (a.d.a.)

