Maltrattamenti alla sua ex La donna minimizza, assolto

10 Luglio 2016

SULMONA. Era finito sotto processo accusato di violenza privata e maltrattamenti, perché aveva picchiato in più circostanze la sua compagna incinta. Il giudice Marco Billi lo ha assolto perché nel...

SULMONA. Era finito sotto processo accusato di violenza privata e maltrattamenti, perché aveva picchiato in più circostanze la sua compagna incinta. Il giudice Marco Billi lo ha assolto perché nel corso del procedimento l’imputato, Gaspare Bonomo, detto Daniele, è riuscito a dimostrare che si trattava di episodi conflittuali occasionali e reciproci. In suo aiuto sono arrivate anche le dichiarazioni della sua ex compagna dalla quale ha avuto anche due figli, la quale davanti al giudice, a distanza di 6 anni, non se l’è sentita di infierire sul padre dei suoi figli, confermando solo parzialmente gli episodi e minimizzando quelli più gravi. Tanto che il giudice non ha potuto far altro che mandare assolto l’imputato. Eppure Bonomo era finito sotto processo per fatti abbastanza gravi che fanno riferimento al 2010 quando la sua compagna, all’epoca 21enne, era incinta del primo figlio. Un rapporto fatto di violenza e sottomissione, come la stessa donna ha raccontato ai carabinieri di Pratola dove si era recata. Ai militari aveva raccontato che per impedirle di andare via di casa, il convivente sarebbe arrivato anche a denudarla.

Claudio Lattanzio

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