Maltrattamenti in famiglia, 52enne in cella

29 Aprile 2020

Paganica, l’uomo è stato fermato dai carabinieri: violato il divieto di avvicinamento disposto dal gip

L’AQUILA. La scorsa settimana, i carabinieri della stazione di Paganica, coordinati dal luogotenente Nunzio Gentile, hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare per il reato di maltrattamenti in famiglia a carico di un uomo di 52 anni.
La legge vieta di pubblicare il suo nome per esigenze di tutela della parte lesa.
Circa un anno fa la giovane donna, stufa delle continue vessazioni fisiche e psicologiche alle quali veniva sottoposta ormai da anni dal marito, decise di raccontare tutto alle autorità.
Ne è scaturito l’allontanamento del marito dalla casa familiare che si trova, appunto a Paganica.
L’uomo però, nel corso degli ultimi mesi, ha violato le prescrizioni imposte dal giudice continuando a molestare la moglie che però non ha esitato a chiamare il 112. Lo hanno sorpreso, tra l’altro, mentre stava cercando di rientrare in casa nonostante l’opposizione della moglie che di lui non ne voleva sapere.
I numerosi interventi eseguiti dai militari della locale stazione dei carabinieri hanno consentito di documentare oggettivamente le violazioni commesse dall’uomo.
Considerato quanto avvenuto e tenuto conto di quanto documentato dai carabinieri, la Procura della Repubblica dell’Aquila ha avanzato una richiesta di aggravamento di misura cautelare nei confronti dell’uomo. Il provvedimento di aggravamento, emesso dal gip del tribunale dell’aquila è stato eseguito dai militari che hanno rintracciato l’uomo e lo hanno condotto nella casa circondariale delle Costarelle a Preturo.
L’arrestato è difeso dall’avvocato Francesca Caccia del Foro dell’Aquila. (g.g.)
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