Maltrattamenti in famiglia, condannato un 39enne

7 Luglio 2019

L’AQUILA. Un uomo di 39 anni, A.G.M. (omettiamo il nome per esteso a tutela della riservatezza della parte lesa), è stato condannato in tribunale per maltrattamenti in famiglia a due anni di carcere...

L’AQUILA. Un uomo di 39 anni, A.G.M. (omettiamo il nome per esteso a tutela della riservatezza della parte lesa), è stato condannato in tribunale per maltrattamenti in famiglia a due anni di carcere con i benefici di legge.
La sentenza è stata pronunciata venerdì in serata, dopo una lunga istruttoria.
Da segnalare che tra le testimonianze della parte civile, vi è stata, alcune settimane fa, quella di una donna di 101 anni. Si trattava di Mariannina Parisi, originaria di Ocre, che ha sfoggiato sicurezza e buona memoria. Probabilmente si tratta della persona più anziana che abbia mai deposto in un processo nella storia degli uffici giudiziari aquilani. E non si trattava di una controversia molto semplice a fronte di una storia delicata, affrontata con la dovuta attenzione. La sua deposizione potrebbe avere avuto peso ai fini del giudizio finale. Proprio per questo si trattò di una testimonianza anche abbastanza lunga per chiarire le idee al giudice che poi ha preso la decisione. Nel corso del suo intervento l’anziana venne aiutata nella deposizione dell’avvocato Anna Maria Ranalli. Ma questo soprattutto perché l’udito di Mariannina non è più quello di una volta e l’acustica in tribunale è pessima.
Durante il processo, che si è concluso due giorni fa davanti al giudice Giuseppe Romano Gargarella, è emerso che l’uomo, nel corso di una lunga relazione sentimentale intrattenuta con una giovane aquilana, dalla quale è nato un bambino, si sarebbe reso responsabile di una serie di vessazioni che sono state ritenute reato dal magistrato.
L’avvocato dell’imputato, Fabrizio Giancarli, ricorrerà in appello per ottenere l’assoluzione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.