Maltrattamenti in famiglia Torna libero il ristoratore
L’AQUILA. Il tribunale del Riesame ha rimesso in libertà un ristoratore aquilano di 47 anni, molto noto, accusato di maltrattamenti in famiglia. L’uomo, che si professa innocente, è accusato di aver...
L’AQUILA. Il tribunale del Riesame ha rimesso in libertà un ristoratore aquilano di 47 anni, molto noto, accusato di maltrattamenti in famiglia. L’uomo, che si professa innocente, è accusato di aver picchiato la moglie anche davanti ai figli. Resta, comunque, il divieto di avvicinamento alla donna entro il raggio di mezzo chilometro. La decisione è stata presa nella giornata di ieri dal collegio formato da Alessandra Ilari, Mario Cervellino, Cristian Corbi.
La richiesta, dopo che era stata respinta dal gip che aveva firmato la misura cautelare, era stata ripresentata ai giudici del Riesame dagli avvocati Angela Maria Marinangeli ed Erminio Di Timoteo.
Ora gli atti tornano alla Procura della Repubblica.
Secondo l’accusa, tutte da provare l’indagato sarebbe dedito al gioco d’azzardo, pratica che lo spingerebbe a minacciare la moglie per ottenere il denaro. Dalle minacce, poi, l’aggressione fisica del 4 dicembre. Il ristoratore avrebbe lanciato una confezione di pane contro la donna e spinto via la figlia, che aveva tentato di difendere la madre.
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