Mamma scomparsa a 44 anni: la Procura blocca il funerale

CAPISTRELLO. Rinviati a data da destinarsi i funerali di Regina Palleschi, la mamma 44enne di Capistrello morta alla clinica Di Lorenzo di Avezzano a causa di una malattia che l’aveva colpita pochi...
CAPISTRELLO. Rinviati a data da destinarsi i funerali di Regina Palleschi, la mamma 44enne di Capistrello morta alla clinica Di Lorenzo di Avezzano a causa di una malattia che l’aveva colpita pochi mesi fa. Le celebrazioni avrebbero dovuto aver luogo ieri, alle 15.30, nella chiesa di San Giuseppe a Capistrello. Qualche ora prima delle esequie, però, è arrivato lo stop dalla Procura di Avezzano con il magistrato di turno che ha disposto il sequestro della salma per poter eseguire l’autopsia, bloccando di fatto i funerali. L’esame autoptico è stato richiesto dal marito della donna al fine di far chiarezza sulle cause del decesso e accertare eventuali responsabilità mediche. Richiesta che ha fatto scattare un’inchiesta. La camera ardente, allestita all’obitorio della clinica Di Lorenzo, era rimasta aperta venerdì pomeriggio fino alle 19 e ieri dalle 8.30 alle 13. Poche ore più tardi la comunità di Capistrello le avrebbe dato l’ultimo saluto. E invece la Procura ha bloccato tutto per predisporre ulteriori esami. Storica commessa della boutique Katherine B di via Corradini, Regina Palleschi era molto conosciuta anche ad Avezzano. La notizia della sua prematura scomparsa ha suscitato dolore e commozione, non solo nel suo paese di origine, ma anche tra le colleghe e le affezionate clienti del negozio di abbigliamento. Viene ricordata da tutti come «una persona disponibile, discreta e riservata. Una donna acqua e sapone». La commessa buona e gentile lascia il marito Leo Andreozzi, operaio in una fabbrica di Avezzano, e il figlio Davide di 13 anni. (f.d.m.)
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