Mammarella: «Vi spiego l’addio a Scurcola»

13 Marzo 2018

L’ex vicesindaco rompe il silenzio: «Non mi rispecchiavo più nel modo di fare dell’amministrazione»

SCURCOLA MARSICANA. L’ex vicesindaco di Scurcola Marsicana, Fabio Mammarella, rompe il silenzio e punta il dito contro l’amministrazione comunale: «Non mi rispecchiavo più nel loro modo di fare». A poche ore dall’annuncio dell’assegnazione della delega di vice a Roberta Bartolucci, Mammarella, attualmente consigliere comunale, spiega le ragioni che lo hanno spinto a presentare le dimissioni, poi ritirate, al sindaco Maria Olimpia Morgante. «La decisione delle mie dimissioni ha avuto un forte senso di responsabilità, al contrario di quanto ha espresso il primo cittadino nei miei confronti, per il semplice fatto che quando ci si trova di fronte a delle evidenti incomprensioni interne a un’amministrazione si può decidere di affrontarle con fermezza, destabilizzando ancora di più un precario e confuso equilibrio amministrativo, o si può decidere di fare un passo indietro e lasciare il posto alla speranza che altri componenti della maggioranza possano fare meglio di te», spiega Mammarella, «ho optato per la seconda scelta, e questo risulta essere per il sottoscritto, senso di responsabilità. Non mi rispecchiavo nel confuso modus operandi di questa leadership amministrativa, ma trovavo solo porte chiuse laddove provavo a chiarire evidenti disagi e incertezze interne». Mammarella ha voluto chiarire che non ha protocollato le dimissioni «perché non lo ritenevo opportuno in quel momento, ma le ho consegnate al sindaco che, è corretto ribadire, nel pieno diritto ed esercizio delle sue funzioni, si è precipitata a farle protocollare, senza aprire, nei giorni a seguire, alcun tipo di canale comunicativo». L’ex vice sindaco ha assicurato che continuerà a lavorare «per dare il mio contribuito a questo paese, come ho sempre fatto, e resterò a disposizione, come faccio da 27 anni, per la mia comunità, all’interno del consiglio comunale».
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