Mammut attrazione dell’estate: 1.500 turisti in fila ad ammirarlo

Record per la prima domenica d’agosto a ingresso libero, i complimenti del ministro Sangiuliano Castello sempre aperto fino al 3 settembre. Apprezzata anche la mostra sul Maestro di Campo di Giove
L’AQUILA. Nuovo record di visite per il mammut del castello cinquecentesco nella giornata di domenica scorsa. Il reperto, infatti, è stato il maggiore attrattore del Munda (Museo nazionale d’Abruzzo), collocato nella lista del ministero della Cultura, fra i siti più visitati d’Italia per l’ultima edizione delle Domeniche al museo.
I NUMERI
I dati definitivi hanno rilevato un totale di 1.514 persone in entrambe le sedi: al castello cinquecentesco, con il mammut e al Munda, in via Tancredi da Pentima, di fronte alle 99 Cannelle, con la mostra “Il maestro di Campo di Giove. Ricomporre un capolavoro” curata da Federica Zalabra e Cristiana Pasqualetti, che propone un allestimento inedito con apparati virtuali, pannelli didattici, tattili e Qr code per approfondimenti tematici.
NUOVE APERTURE
Per tutto il mese di agosto, fino al 3 settembre, proseguiranno le aperture quotidiane con i seguenti orari: castello cinquecentesco “Il mammut del castello” orario 9.30/19.30 (chiusura biglietteria ore 19) e il Munda di via Tancredi da Pentima (ex mattatoio), di fronte alle 99 Cannelle, orario 8.30/19.30, ultima entrata ore 19.00. Il biglietto è unico: intero 5 euro, ridotto 3 euro, gratuito al di sotto dei 18 anni. Previsto un solo giorno di chiusura, lunedì 21 agosto.
IL MINISTRO
Anche il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, si è congratulato per il successo ottenuto. «Le numerose presenze nei siti culturali dimostrano ancora una volta il forte legame dei visitatori con il nostro immenso patrimonio. Questo appuntamento mensile, Domenica al museo, rappresenta una splendida occasione per rendere accessibile la cultura a tutti, incoraggiando i cittadini e i turisti a scoprire e apprezzare le ricchezze italiane. Continuare a promuovere queste iniziative è fondamentale per la salvaguardia delle nostre bellezze e stimolare l’interesse e la consapevolezza riguardo alla nostra identità culturale. Al personale impegnato in queste ore va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto». Il più visitato d’Italia è stato il parco archeologico di Pompei con 25.315 presenze, seguono il parco archeologico del Colosseo con 19.800, la reggia di Caserta con 12.389, le gallerie degli Uffizi con 8.950 e il Pantheon con 8.033.
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