Mammut, record di visite: a Pasquetta quasi duemila

11 Aprile 2023

Musei presi d’assalto: folla nelle due sedi del Munda, successo anche al Maxxi E 150 turisti invadono la città con la corsa speciale del treno Tua da Lanciano

L’AQUILA. Il Mammut continua a collezionare record di visitatori. Ieri quasi duemila, quelli che hanno preso d’assalto il Castello cinquecentesco dell’Aquila per l’apertura speciale di Pasquetta: alle 17 erano più di 1.600 i visitatori registrati e altre centinaia erano ancora dentro le sale del museo e non ancora conteggiati. Tanti anche i bambini pazientemente in fila, poi davanti all’enorme fossile preistorico e ai pannelli informativi. Il giorno di Pasqua, invece, le presenze nel bastione est del Castello (l’unico riaperto al pubblico dopo i danni provocati dal terremoto del 2009) sono state almeno 600.
Dati questi, che arrivano a confermare – e rilanciare facendo presagire successi ancora più importanti nel 2023 – i numeri da capogiro del 2022, con circa 41mila visitatori in sessanta aperture straordinarie. Aperture straordinarie che sono l’unico modo per vedere il Mammut dopo il sisma e che per la Soprintendenza rappresentano comunque un notevole impegno, considerando la cronica carenza di personale di cui soffrono gli uffici dei Beni culturali e che più volte, anche di recente, è stata segnalata e lamentata dai responsabili.
Ma le feste pasquali hanno fatto fare il pienone anche alla sede principale del Munda (Museo nazionale d’Abruzzo) a Borgo Rivera – che era visitabile con lo stesso biglietto del Mammut al Castello cinquecentesco – e al museo d’arte contemporanea Maxxi, dove ieri è andata in scena la visita guidata alla mostra “visibileinvisibile”, che unisce Occidente e Oriente con le opere di Marisa Merz e quelle di Shilpa Gupta.
Tra la folla nei musei, turisti per la maggior parte, ma anche tanti aquilani. E anche alcuni bar della zona hanno approfittato per organizzare aperitivi di benvenuto. Con il risultato, ad esempio, che nella zona tra il corso stretto e via Verdi, l’afflusso di tante persone ha finito per ostruire il passaggio. Un assaggio di quello che, a ricostruzione ultimata, potrebbe essere la nuova città dell’Aquila agli occhi dei turisti. Già dal giorno di Pasqua è tornata a percorrere le vie cittadine la piccola auto elettrica che giovani aquilani utilizzano per accompagnare i turisti in visita ai monumenti della città.
E ieri, centoquaranta visitatori provenienti da Lanciano hanno approfittato di una corsa speciale “Neve, Parchi, Mare-L’Abruzzo in treno”, organizzata da Tua, società unica abruzzese di trasporto pubblico, e hanno così invaso il centro storico dell’Aquila, i suoi musei, le sue chiese e i suoi monumenti. Si tratta di un altro segnale importante in favore della linea ferroviaria da Lanciano al capoluogo di regione, attivata solo pochi mesi fa dopo anni di sperimentazioni di corse speciali e potenziamento del parco treni della Tua.
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