Mammut ritrovato, un successo da ripetere

Ma restano le polemiche sulle prenotazioni. Sabato 4 dicembre prossima apertura extra del castello
L’AQUILA. Si è conclusa ieri, con un gran successo, la due giorni di aperture straordinarie del Forte spagnolo che ha permesso a 1.400 persone di visitare il Mammut aquilano. Nonostante le numerose polemiche per la modalità di prenotazione, infatti, in tantissimi, nelle giornate di sabato e di ieri, sono rimasti affascinati dal reperto risalente a più di un milione di anni fa, conservato all’interno del Bastione Est del Castello cinquecentesco. Intanto, proprio per cercare di accontentare le tantissime richieste pervenute la scorsa settimana e rimaste deluse, già si pensa ai prossimi appuntamenti. Sabato 4 dicembre, in collaborazione con l’Unione italiana ciechi dell’Aquila, che ha realizzato ad hoc per il Mammut un pannello in braille, con QR code per l’ascolto audio delle informazioni, ci saranno visite dedicate all’ospitalità inclusiva, per un patrimonio senza barriere. Inoltre, il Segretariato e il Museo nazionale d’Abruzzo, in accordo con la Soprintendenza, stanno lavorando per promuovere altre iniziative analoghe a quella dello scorso fine settimana, compatibilmente con il procedere dei lavori all’interno del castello cinquecentesco. Proprio prima della fine dell’anno, con ogni probabilità a dicembre, in concomitanza con le festività natalizie, potrebbero infatti essere organizzate nuove visite. La speranza di molti è che la prossima volta venga cambiato sistema di prenotazione, essendo risultato quello telefonico del tutto inappropriato. Quella di dicembre potrebbe essere l’ultima apertura straordinaria prima che il Mammut torni fruibile, come prima del 2009. Si stanno concludendo in questi giorni, infatti, i lavori del primo lotto del Forte e a seguire si partirà con le ultime due tranche di opere. (m.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

