Mammut, è vicino il tutto esaurito Boom di prenotazioni in poche ore

Ed è già polemica sulle difficoltà di prenotazione delle visite per via del numero sempre occupato L’atteso appuntamento è per sabato e domenica, dalle 10 alle 22. Ma si pensa già a un’apertura bis
L’AQUILA. Quasi tutto esaurito, dopo appena un giorno dall’inizio delle prenotazioni, per le visite al Mammut. Gli oltre 1.400 posti disponibili per tornare a vedere lo scheletro di Mammuthus Meridionalis sabato 30 e domenica 31, dalle 10 alle 22, sono ormai quasi completamente terminati: «È rimasto qualche posto solo nelle fasce orarie serali», fanno sapere gli organizzatori. E intanto, già si pensa a un prossimo appuntamento a dicembre, prima di Natale.
LE POLEMICHE
Le visite guidate a ingresso gratuito sarebbero dovute restare aperte fino a venerdì, ma con ogni probabilità verranno chiuse già nella giornata di oggi, non senza polemiche. In moltissimi, infatti, hanno lamentato l’impossibilità di raggiungere il numero di telefono messo a disposizione dall’organizzazione (335-7931230 attivo dalle 9 alle 17) che per tutta la giornata di ieri è risultato, ai più, occupato o non raggiungibile. Tanta la voglia, dunque, di riabbracciare il reperto maggiormente identitario del Museo nazionale d’Abruzzo, ma anche di sbirciare i lavori di restauro in via di conclusione (quelli relativi al primo lotto) degli antichi locali del castello. Altrettanta, tuttavia, la delusione di chi non riuscirà a farlo, nonostante i numerosi tentativi di prenotare la visita. Eppure, proprio per evitare quanto accaduto in estate per con gli spettacoli della Perdonanza, che hanno sollevato un vespaio di polemiche proprio per le difficoltà nella prenotazione, l’organizzazione ha preferito non acquistare piattaforme on line, temendo un sovraccarico. Anche la scelta di un numero unico è stata dettata dalla necessità di evitare confusione o sovrapposizioni nei turni di visita.
POSTI CONTINGENTATI
Per lavori ancora in corso al Forte Spagnolo e nel rispetto delle normative anti-Covid, non è stato possibile far partecipare alle visite un numero maggiore di venti persone per ciascun turno, ogni 20 minuti. Gli organizzatori ricordano a quanti sono riusciti a prenotare, di arrivare all’ingresso del Forte spagnolo almeno 15 minuti prima del proprio turno d’accesso, al fine di consentire di svolgere agevolmente le procedure di verifica previste dalla normativa anti-Covid. Si ricorda infatti che, se si arriva in ritardo, si perdono sia il diritto di prenotazione sia il diritto di ingresso.
PROSSIMO APPUNTAMENTO
C’è una buona notizia per chi questa volta non potrà tornare a vedere il prezioso scheletro: compatibilmente con il procedere dei lavori, il Segretariato e il Museo nazionale d’Abruzzo, in accordo con la Soprintendenza, stanno lavorando per promuovere altre iniziative analoghe.

