Manca la metà dei vigili urbani E in servizio c’è una sola pattuglia

9 Gennaio 2024

La pianta organica prevede 25 operatori, ma attualmente il settore è coperto da appena 12 persone Il sindaco Di Piero va in cerca di soluzioni: «Il potenziamento della polizia locale è una nostra priorità»

SULMONA. Solo una pattuglia per ogni turno di lavoro. Resta grave la carenza di personale nella polizia municipale di Sulmona. L’affanno diventa sempre più palpabile alla luce dell’organico ridotto al lumicino. Su una pianta organica che dovrebbe contenere 25 unità, solo 12 operatori risultano attualmente in servizio, senza contare i vertici.
Degli agenti che ruotano a pieno regime, solo quattro di loro svolgono servizio di viabilità mentre gli altri si occupano di altre funzioni da assolvere all’interno dell’ufficio di via Mazara. Ne consegue che per ogni turno di lavoro si riesce ad impiegare generalmente una sola pattuglia per il controllo del territorio. Una situazione complicata da gestire, secondo addetti ai lavori e sindacati, tenendo conto che tra l’altro alcuni degli operatori in servizio sono prossimi alla pensione. Una grave carenza di personale che tra i vigili urbani va avanti da qualche anno. Nel 2019, durante l’amministrazione del sindaco Annamaria Casini, era stato espletato un concorso per il reclutamento di sette agenti. Tuttavia, dal 2020 ad oggi, almeno una decina di unità hanno lasciato la polizia locale tra mobilità, collocamenti a riposo e distaccamenti negli uffici comunali. L’effetto della conclamata carenza di personale si ripercuote nei servizi da svolgere in città. La scorsa domenica, ad esempio, mentre la polizia locale stava effettuando il presidio davanti allo stadio comunale su disposizione della questura dell’Aquila, la segnalazione di un incidente stradale è stata dirottata a polizia e carabinieri. Peggio era andata lo scorso 18 dicembre quando, tra ferie, permessi e malattie, un solo agente era rimasto di turno negli uffici del comando, senza pattuglie disponibili. Una problematica insomma non più differibile tanto che il sindaco Gianfranco Di Piero ora annuncia rinforzi. «Nuove assunzioni dipendono da un calcolo di natura economica che svolgono gli uffici comunali competenti. Nelle prossime settimane conosceremo l’entità del fabbisogno di personale ed è evidente che l’integrazione dell’organico di polizia locale ha la priorità per questa amministrazione comunale», sottolinea il primo cittadino che rivendica anche il risultato portato a casa dalla maggioranza consiliare con l’indizione del concorso per il reclutamento del comandante-dirigente che si è chiuso nei mesi scorsi con esito positivo. Ulteriori determinazioni saranno assunte a breve, sostiene il Comune, per il rinforzo alla pianta organica tenendo conto pure che gli agenti attualmente in servizio superano il numero massimo di reperibilità mensile consentito dalla legge. Tuttavia, nonostante le carenze, la polizia locale continua ad operare su più fronti. Vanno avanti i controlli nei settori del commercio e dell’edilizia, così come sul fronte del contrasto all’alta velocità. Solo nel 2023 i vigili urbani hanno rilevato 94 incidenti stradali.
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