Manca la neve, impianti chiusi: a casa venti operatori stagionali

L’apertura dell’Immacolata aveva fatto ben sperare, ora lo stop per la stazione di Campo Imperatore Pignatelli: costretti dalle previsioni meteo anche a mettere in ferie i dipendenti a tempo indeterminato
L’AQUILA. Una partenza sprint, l’8 dicembre, con le altre stazioni chiuse e 800 presenze sulle piste da sci. Ma anche Campo Imperatore ha dovuto arrendersi alla mancanza di neve: impianti chiusi e circa 20 operatori stagionali con il contratto sospeso, in attesa che arrivino nuove precipitazioni. Le previsioni meteo non promettono nulla di buono, in tal senso, e c’è il rischio che possa saltare anche il periodo natalizio.
La stazione sciistica del Gran Sasso quest’anno era partita d’anticipo, rispetto alle altre dell’Aquilano, grazie a un manto nevoso tra i 15 e i 40 centimetri e tre piste in funzione, Aquila Bianca, Osservatorio e Mirtillo. Il rialzo termico e il vento forte hanno poi spazzato la neve: quella presente attualmente è poca e pesante.
Stagione bianca ferma, quindi, così come fermi sono anche i dipendenti del Centro turistico del Gran Sasso.
«Purtroppo siamo stati costretti a mettere in ferie i lavoratori a tempo indeterminato», spiega l’amministratore unico del Ctgs Dino Pignatelli, «e a sospendere tutti i contratti stagionali, una ventina, che vengono firmati durante la stagione sciistica. Si tratta per la maggior parte di giovani, impiegati sugli impianti, gattisti e manutentori. Speriamo che la sospensione sia temporanea», sottolinea Pignatelli, «ma al momento le previsioni meteo non lasciano intravedere soluzioni veloci».
Per ora è in funzione solo la funivia di Fonte Cerreto, con la prima corsa nei giorni festivi alle ore 8, mentre nei giorni feriali la prima corsa è alle 8.30, segue poi una corsa ogni 30 minuti sia in salita sia in discesa, con l’ultima prevista alle 17. Per accedere alla funivia è consigliabile parcheggiare a piazzale Simoncelli, dove la sosta è gratuita e dove è attiva la navetta, anch’essa gratuita, che collega il piazzale con la biglietteria e l’imbarco.
La chiusura della stazione di Campo Imperatore, ma anche di Campo Felice e Ovindoli Monte Magnola, proprio durante le festività natalizie, potrebbe avere ripercussioni economiche disastrose sul comparto del turismo invernale.
Come annuncia, infatti, la stazione Meteo Appennino, «la situazione che si va a delineare per il Natale è di stabilità meteorologica con l’alta pressione che riprenderà possesso dello scenario meteorologico sulla nostra penisola e sull’Europa occidentale. Tale situazione non è possibile stimare quanto potrà risultare duratura, ma quel che appare chiaro è che almeno fino agli ultimi giorni dell’anno non sarà possibile pensare di pretendere un cambiamento di scenario».
Questo significa che la stagione dello sci al momento rimarrà più o meno bloccata, con poche possibilità che gli impianti potranno tornare a pieno regime per le feste natalizie ormai alle porte.
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