Mancano anche impianti e servizi per attirare i villeggianti

13 Novembre 2017

Uno dei limiti del territorio aquilano, secondo il Consorzio albergatori, è rappresentato dalla mancanza di opportunità di svago e dalle scarse infrastrutture, soprattutto in zone che potrebbero...

Uno dei limiti del territorio aquilano, secondo il Consorzio albergatori, è rappresentato dalla mancanza di opportunità di svago e dalle scarse infrastrutture, soprattutto in zone che potrebbero essere fortemente attrattive, come Campo Imperatore, sul Gran Sasso.
Mancano aree dove i visitatori possono trovare un po’ di tutto: campi da tennis, golf, percorsi a cavallo, trekking, escursionismo guidato, sentieri percorribili, piste ciclabili diffuse», fanno notare i rappresentanti del Consorzio, «un territorio a vocazione turistica deve puntare sulla qualità dell'offerta intesa anche come servizi».
Si tratta di richieste figlie di un nuovo modo di fare turismo, legato all’esigenza di variare le modalità di permanenza nelle strutture ricettive. (m.p.)