Manifesti multati, si allarga la protesta: «Sanzioni esagerate»

10 Dicembre 2015

L’AQUILA. «In merito alle multe per le affissioni dei manifesti, oltre a quanto già esposto dalle associazioni chiamate a pagare migliaia di euro, va segnalata la necessità da parte delle stesse...

L’AQUILA. «In merito alle multe per le affissioni dei manifesti, oltre a quanto già esposto dalle associazioni chiamate a pagare migliaia di euro, va segnalata la necessità da parte delle stesse associazioni di dover ricorrere all’utilizzo di spazi in periferia, vista la dispersione abitativa del dopo terremoto». A parlare è Domenico Fusari, consigliere regionale Unpli, secondo cui «le multe riguardano soprattutto manifestazioni di carattere culturale e promozionale che hanno il solo obiettivo di dare un contributo sia ai territori che alle culture locali. Questo atteggiamento così rigoroso, vista la situazione degli altri anni, imponeva una forte azione comunicativa ed imposizioni sanzionatorie sicuramente diverse. Infatti la norma istitutiva di questo tributo, prevede anche degli sconti del 50% (per onlus, associazioni culturali, enti religiosi, partiti politici, pro loco) il tutto ricompreso negli appositi regolamenti comunali. In forza di questo principio, le sanzioni così elevate, non solo sembrano sproporzionate, ma lascerebbero sul campo molti cadaveri, ovvero la chiusura di diverse associazioni. Troviamo un percorso condiviso e una soluzione al problema, anche per le multe in corso».

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