Mannetti: subito l’area di sosta in zona Ovest

L’assessore alla Mobilità: ci sono tre progetti possibili e uno riguarda anche la caserma Pasquali
L’AQUILA. Un parcheggio di scambio nella zona Ovest della città. È uno dei primi punti che l’assessore comunale alla Mobilità Carla Mannetti intende mettere a segno, nel rispetto del programma elettorale. «Un problema che va affrontato subito», dice senza mezzi termini Mannetti. Sul campo ci sono almeno tre ipotesi: l’utilizzo dell’area di proprietà della famiglia Barattelli, dove è già in essere un progetto approvato dall’ex amministrazione comunale, una proposta del gruppo Palmerini, che prende in considerazione la zona adiacente all’hotel Amiternum, e l’area demaniale che fiancheggia la caserma Pasquali. Quest’ultima, essendo pubblica, avrebbe tempi di realizzazione più brevi. «L’individuazione di un parcheggio di scambio nella zona Ovest, che si è sviluppata in modo considerevole negli ultimi tempi», afferma l’assessore Mannetti, «è una priorità assoluta. Stiamo prendendo una serie di contatti, anche per l’area del Demanio militare della caserma Pasquali. Abbiamo, poi, due progetti che fanno capo a privati per la realizzazione di parcheggi a Sant’Antonio e dietro l’Amiternum. Il terminal resterà Collemaggio, ma anche a Ovest della città va creato un capolinea per le auto, gli autobus urbani ed extraurbani, che ospiterà anche i taxi». Aumentare i servizi e incentivare la fruizione dei mezzi pubblici a vantaggio dei tanti studenti e lavoratori pendolari. È ciò che intende fare il Comune. Nel quartiere di Sant’Antonio è in piedi un vecchio progetto del gruppo Barattelli, che ha risposto a un bando comunale del 2008 e fa riferimento alla realizzazione di un complesso con negozi, uffici e un parcheggio a raso su oltre 10mila metri quadrati. Progetto che si è arenato dopo il sisma del 2009, ma che torna in auge in virtù della volontà della giunta Biondi di realizzare un parcheggio di scambio proprio in quella zona. «Un’area che oggi è edificabile», conferma l’imprenditore Ettore Barattelli. «Qualche anno fa abbiamo presentato un progetto al Comune per un grande parcheggio di scambio, con fermate e corsie preferenziali dedicate ai bus urbani ed extraurbani. Manca il via libera del settore Urbanistica che deve rilasciare il permesso a costruire. Una pratica da riconsiderare, alla luce delle esigenze attuali della città».
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