Map, dove abita il degrado E ogni anno spese ingenti

7 Gennaio 2021

L’ultima denuncia: quattro strutture abbandonate nella frazione di Pescomaggiore A fine anno il Comune ha disposto lavori per 3,5 milioni nelle case post sisma

L’AQUILA. Costruiti a Pescomaggiore frazione del Comune dell’Aquila subito dopo il sisma del 2009, 4 alloggi provvisori (Map) versano da tempo in stato di abbandono e degrado. Lo segnala un residente che chiede al Comune se non è il caso, prima che sia troppo tardi, di far tornare quegli alloggi abitabili per poi metterli a disposizione di chi ne ha bisogno.
«L’edificio con i quattro alloggi», scrive il residente nella frazione, «è eroso dagli agenti atmosferici, le finestre sono rotte e il tetto in alcune parti è rovinato con evidenti infiltrazioni di acqua piovana. La domanda che rivolgo al Comune dell’Aquila e agli organi di competenza è questa: aspettiamo che cada a pezzi o lo rimettiamo in sesto e diamo la possibilità a famiglie, ragazzi e persone sole di prendere in affitto gli alloggi come succede in molti appartamenti del Progettio Case?».
SPESE PER MANUTENZIONE. In effetti, il Comune dell’Aquila per la manutenzione straordinaria e il servizio di pulizia e igiene ambientale delle aree comuni degli edifici del progetto Case e per i Map spende ogni anno cifre milionarie. Lo si evince da due determine di fine anno con le quali sono stati impegnati in totale di quasi tre milioni e mezzo di euro.
Nella prima determina sulla manutenzione straordinaria si rileva che «a seguito delle quotidiane attività di monitoraggio svolte con personale tecnico e con gli operai dell’Ente, nonché delle segnalazioni degli assegnatari, si rendono necessari interventi di manutenzione straordinaria di natura edile e impiantistica tesi a mantenere in efficienza gli edifici del Progetto Case e i Map. Lavori funzionali, in particolare per il ripristino della funzionalità delle linee vita (misure di protezione per chi lavora sul tetto) e, dove non presenti, per la creazione di botole e accessi alle coperture e l’installazione di nuovi contabilizzatori di energia termica compresi i sistemi di rilevazioni consumi da remoto per gli alloggi dei fabbricati del Progetto Case»
Per la pulizia, invece, la seconda determina sottolinea che le aree da pulire sono in dettaglio «i camminamenti esterni, i disimpegni, le aree verdi, i ballatoi, i corridoi. E poi le scale interne di collegamento tra i piani degli edifici, le scale esterne che portano dal sottopiastra al piano terra, il piano seminterrato utilizzato come garage, gli ascensori di collegamento tra i piani degli edifici del progetto Case, gli ascensori che portano dal sottopiastra al piano terra degli edifici del Progetto Case, la spazzatura e la pulizia delle parti pertinenziali esterne, della viabilità, delle griglie, delle catidoie e delle cunette stradali».
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