Map scadenti, il giudice dispone una nuova perizia

30 Ottobre 2014

L’AQUILA. Una nuova perizia sui Map sequestrati e sgomberati tre anni fa per presunti difetti di costruzione, tali da mettere a rischio, secondo l’accusa, l’incolumità delle persone alle quali...

L’AQUILA. Una nuova perizia sui Map sequestrati e sgomberati tre anni fa per presunti difetti di costruzione, tali da mettere a rischio, secondo l’accusa, l’incolumità delle persone alle quali erano stati assegnati. La richiesta dei legali dei sette imputati sotto accusa, a vario titolo, per la realizzazione di Map scadenti, è stata accolta dal gup Ciro Riviezzo che ha fissato per il 28 novembre la prossima udienza. In quella sede verrà affidata anche la consulenza per la trascrizione delle intercettazioni. Per l’avvocato Amedeo Ciuffetelli, legale dell’imputato principale, l’ex maresciallo dell’Esercito Rocco Ragone che era stato chiamato a far parte della task-force che si occupava della ricostruzione, «la nuova perizia servirà a chiarire che non c’è stata carenza di reti e ferro e che dunque, i Map sono strutture sicure».

SANATORIA. Sono finiti sotto accusa per la sanatoria, con monetizzazione dell’illecito, relativa alla ricostruzione di una casa della madre dell’ingegnere comunale Mario Di Gregorio. Ieri è stato ascoltato il dirigente comunale Vittorio Fabrizi che ha chiarito la sua posizione e chiesto il rito abbreviato. L’udienza è stata fissata per il 10 dicembre e in quella sede si deciderà anche sull’eventuale rinvio a giudizio (si va dall’abuso d’ufficio al falso) delle altre 5 persone coinvolte, tra cui lo stesso Di Gregorio e sua madre.

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