Maratona del canto a braccio Poeti aquilani sugli scudi

18 Settembre 2018

L’AQUILA. Una maratona del canto a braccio – dalle 11 di sabato scorso alle 11 del giorno seguente – con la partecipazione dei principali interpreti della tradizione orale dell’ottava rima, ha visto...

L’AQUILA. Una maratona del canto a braccio – dalle 11 di sabato scorso alle 11 del giorno seguente – con la partecipazione dei principali interpreti della tradizione orale dell’ottava rima, ha visto come protagonisti alcuni poeti improvvisatori aquilani.
Si tratta di Berardino Perilli, decano della poesia estemporanea, originario di Campotosto, e di Marcello Patrizi, di Montereale. Ad assistere alla maratona di Borbona, denominata “Da jornu a jornu”-24 ore di canto a braccio” sono arrivati appassionati da tutto il Centro Italia (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria e Toscana) e soprattutto dall’Alta Valle dell’Aterno e del Velino. Nel corso della maratona – senza mai far cadere la rima (ogni improvvisatore aveva l’obbligo di riprendere dall’ultimo verso di chi lo aveva preceduto) – è stato rinnovato il rito della serenata alla futura sposa, accompagnata dal suono della ciaramella. Tra i sostenitori del festival Nando Giammarini, originario di Cabbia di Montereale e cultore della materia. Nell’ambito della stessa iniziativa, venerdì scorso, nel centro dell’Alto Aterno, si è tenuto un convegno nel quarantennale della scomparsa dell’avvocato e benefattore Romolo Trinchieri.