Maratona del Jazz, 200mila euro per i due giorni di manifestazioni

23 Maggio 2024

Sabato 31 agosto e domenica primo settembre in programma l’appuntamento musicale di fine estate Previsti oltre cinquanta spettacoli in 15 diversi luoghi della città, con la partecipazione di 200 artisti

L’AQUILA. Si svolgerà il 31 agosto e il primo settembre prossimi la X edizione di “Jazz italiano per le terre del sisma” che avrà la direzione artistica di Ugo Viola, Francesco Diodati e Gabriele Mitelli e sarà dedicata al tema “Abitare il suono”.
“La manifestazione”, si legge in una delibera della giunta comunale, “ormai consolidata sul territorio, vanta numerose collaborazioni significative, dal Munda al Maxxi, dal Teatro Stabile d’Abruzzo al Centro sperimentale di cinematografia, prevedendo oltre 50 spettacoli tra concerti e performance diffusi in 15 diversi luoghi, che coinvolgeranno oltre 200 artisti proponendo inoltre una collaborazione a livello europeo. Il piano economico-finanziario presenta un costo complessivo preventivo di progetto pari a 210.000 euro e prevede un contributo Restart complessivo di 100.000 euro con un cofinanziamento del 52,38%, nel rispetto del cofinanziamento minimo previsto”.
IL PROGETTO
“L’evento”, sottolinea la giunta comunale, “risulta essere una tra le più importanti manifestazioni rappresentative del jazz italiano, ospitando l’eccellenza italiana del settore, con un’alta valenza artistica e culturale e un’ottima ricaduta sul territorio da sempre coinvolto direttamente negli eventi, creando virtuose connessioni anche a livello internazionale. Il festival si caratterizza anche per la sua capacità di valorizzare il patrimonio architettonico e paesaggistico avvalendosi dei complessi monumentali della città, siti di rilevanza storica, artistica ed etnoantropologica. L’amministrazione comunale intende sostenere l’edizione 2024 della manifestazione ritenendo detta iniziativa un’importante testimonianza di rinascita attraverso la cultura, offrendo al pubblico occasioni di arricchimento culturale, ma anche di sperimentazione attraverso laboratori e opportunità formative inserite nel fitto programma di appuntamenti”.