Maratona della salute, tappa in città
Attività fisica e stili di vita corretti al centro di un confronto tra esperti
L’AQUILA. Una maratona diffusa lungo l’Italia, con tappa all’Aquila, per promuovere il benessere della persona secondo le politiche europee in materia di salute; per favorire la diffusione del concetto di attività fisica e sport come strumenti fondamentali di crescita personale e collettiva.
Giovanni Malagutti, 62 anni, psicologo, criminologo e imprenditore sociale, percorrerà a piedi 11 regioni italiane, facendo tappa in 60 località per sollecitare la riflessione delle persone su aspetti che toccano la loro quotidianità. Dalla salute ai fenomeni migratori, fino alla difesa dei Diritti dei bambini. Fondatore di Alfaomega Associazione Volontari per l’assistenza di persone affette da Hiv-Aids e presidente di Fondazione Malagutti onlus per l’accoglienza di bambini vittime di abusi e maltrattamenti, Malagutti ha deciso di mettersi in cammino per sperimentare una nuova modalità di sensibilizzazione e networking.
Domenica scorsa la “Camminata Italiana” ha fatto tappa in città, dove, grazie alla collaborazione del comitato locale della Croce Rossa, è stato organizzato il workshop “Una camminata per la vita” al Palazzetto dei Nobili. Un’occasione per promuovere corretti stili di vita e buone pratiche di prevenzione. Sono intervenuti, tra gli altri, il vicesindaco Guido Quintino Liris, lo psichiatra Massimo Casacchia, l’avvocato Ugo Marinucci (presidente Rotary Club L’Aquila, le dottoresse Rossella Iannarelli (Diabetologia), Anna Rughetti (Servizio di Immunoematologia e Trasfusionale), Marcella Saccomandi (nutrizionista), e il presidente regionale della Fin Cristiano Carpente.
“Camminata Italiana” «è un’occasione per promuovere la riscoperta del valore delle realtà locali e dei territori; per innescare cambiamenti positivi nella società promuovendo il confronto e la creazione di reti tra enti, associazioni e cittadini».

