Marcia dei 150 ambulanti «Il mercato non si tocca»

29 Settembre 2018

È il giorno del corteo per le strade della città: «Il Comune agisce a senso unico» Le indagini sui raid vandalici affidate al nucleo investigativo dei carabinieri

AVEZZANO. Ambulanti in piazza, ma non per vendere. Oggi è il giorno dello sciopero mirato a far sentire forte all’amministrazione De Angelis la ferma contrarietà al trasferimento del mercato del sabato da piazza Torlonia alla zona nord (piazza Nardelli). Appuntamento alle 7.45 nell’area del mercato, in piazza della Repubblica, proprio di fronte al Municipio, luogo di partenza e di arrivo della marcia di protesta organizzata da Fiva-Confcommercio, Cidec e Confesercenti che animerà le vie del centro cittadino. Qui, alle 8, la carovana anti-trasloco dei 150 commercianti sarà aperta da uno striscione esplicativo: «Il mercato non si tocca dal centro». Quindi direzione via Roma, per poi raggiungere via Monte Velino, transitare su via Trieste e via Marconi e poi giù verso piazza Torlonia. «Faremo sentire forte e chiaro il grido di dolore di una categoria che ha dimostrato grande maturità e apertura facendo un passo indietro su piazza Torlonia», affermano Giovanni Cioni (Fiva Confcomemrcio), Roberta Masci (Cidec) e Carlo Rossi (Confesercenti), «ma la nostra disponibilità al dialogo non ha trovato la giusta attenzione dell’amministrazione che agisce a senso unico. Non è questo il modo migliore per amministrare una città. Per questo motivo, grati ai tanti cittadini e ai commercianti a posto fisso del centro che ci sono vicini e che, in segno di solidarietà, abbasseranno le serrande, porteremo avanti la nostra protesta per restare in centro». Anche i consiglieri di opposizione hanno invitato i cittadini ad aderire alla protesta. «Se l’amministrazione comunale andrà avanti», aggiungono i rappresentati di categoria, che respingono il trasloco sperimentale di quattro settimane nella zona nord della Campana della Pace, così come proposto dal sindaco, «ripeteremo la protesta anche sabato 6 ottobre». E se l’amministrazione tirerà dritto, Cioni, Masci e Rossi stanno accarezzando un’altra clamorosa ipotesi: «La possibilità di organizzare il mercato del sabato in forma autogestita nel centro fieristico di Avezzano, in gestione all’Arap». La battaglia, quindi, sembra soltanto all’inizio. Sulla manifestazione di protesta, appoggiata anche da Confcommercio e Comitato centro città vigileranno le forze dell’ordine. Intanto, ieri i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale dell'Aquila, guidati dal maggiore Edoardo Commandè, sono tornati in municipio per ascoltare il responsabile del Suap, Domenico Orlandi. Indagine nata per dare un’identità agli autori del raid multiplo contro le auto degli amministratori. Danneggiamenti che secondo gli investigatori sono stati commessi proprio in seguito alle tensioni sul caso-mercato.
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