Marcia nei luoghi del sisma 2009

Oggi la presentazione con la guida Sgarella e il presidente Zanza
L’AQUILA. Oltre 250 chilometri a piedi da Fabriano all’Aquila per una lunga marcia di solidarietà che ogni anno porta centinaia di camminatori nei luoghi colpiti dal terremoto tra il 2009 e il 2017. Questo è il Cammino delle Terre Mutate, trekking nei luoghi del sisma, che diventa ora un vero e proprio percorso: da Camerino alla Piana di Castelluccio, da Norcia ad Amatrice, per conoscere luoghi bellissimi e feriti, e le storie di chi ha deciso di restare. Un itinerario per contribuire alla rinascita di una terra trasformata, nella fisionomia e nell’anima, e tornare cambiati. La guida con tutte le informazioni utili per mettersi in cammino: le cartine dettagliate, le altimetrie, i dislivelli, la descrizione del percorso, le possibili varianti, le ospitalità e i luoghi da visitare. E per ogni tappa una testimonianza inedita. La guida, a cura di Enrico Sgarella, verrà presentata questo pomeriggio alle 18.30 alla libreria Polarville. Insieme all'autore ci sarà Francesca Zanza, presidente associazione Ape Roma, in un incontro moderato da Giusi Pitari e Alessandro Chiappanuvoli. Sgarella, avvocato in pensione, è il fondatore di Movimento Tellurico e l'ideatore nel 2012 della prima “lunga marcia” per L'Aquila. Appassionato di ecologia, è uomo di mare prestato alla montagna. La casa editrice, Terre di Mezzo, è nata da un giornale di venti pagine venduto sui marciapiedi e nelle stazioni da persone in difficoltà. (fab.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

