Marelli, investimenti e nuove assunzioni

I sindacati: previsti tre milioni per l’acquisto di macchinari e 60 contratti a termine. I turni passeranno dagli attuali 18 a 17
SULMONA. I vertici della fabbrica provano a placare il clima di tensione all’interno della Magneti Marelli e convocano i sindacati firmatari del contratto collettivo separato del lavoro per annunciare l’arrivo di nuovi investimenti e assunzioni. Sono, infatti, i segretari nazionali di Fim-Cisl, Raffaele Apetino, Uilm-Uil, Gianluca Ficco e Ugl-Ugl, Antonio Spera, ad annunciare l’investimento di 3 milioni di euro sui macchinari e 60 assunzioni a tempo determinato. L’annuncio arriva dopo una “due giorni” di assemblee e non a caso in seguito allo sciopero proclamato dalla Fiom-Cgil contro l’organizzazione del lavoro e i licenziamenti di un capo reparto e di un operaio interinale. I nuovi investimenti dovranno portare, secondo i sindacati, a una diversa organizzazione del lavoro, coi turni che passeranno dagli attuali 18 ai 17 di settembre, con la domenica notte esclusa. Dovrebbe, dunque, diventare realtà dopo l’estate il cosiddetto modello Sulmona, cioè la modifica ai nuovi turni sul modello americano, arrivata in seguito agli scioperi e ai disordini del luglio scorso. «Sono previsti investimenti per tre milioni di euro per l’acquisto di nuovi macchinari e per modificare quelli esistenti per ottimizzare l’organizzazione e la qualità del lavoro», fanno presente Apetino, Ficco e Spera, «questi investimenti consentiranno da settembre di poter avere una nuova turnazione, sancendo così il passaggio dagli attuali 18 turni ai 17, evitando pertanto la domenica notte. Dopo anni di stallo l’azienda si è resa, inoltre, disponibile ad effettuare le verifiche per il riconoscimento del giusto inquadramento professionale a tutti i dipendenti. Sono state, inoltre previste le assunzioni a tempo determinato di 60 persone».
La nuova forza lavoro, seppur a termine, dovrà servire per far fronte all’aumento di produzione programmato. «Tutto fa ben sperare», aggiungono Apetino, Ficco e Spera, « sul fatto che la stabilizzazione dei volumi e gli investimenti siano fondamentali per garantire un futuro positivo sia a livello occupazionale che produttivo dello stabilimento e per migliorare la qualità della vita di tutti i lavoratori». Un occhio di riguardo sarà riservato anche ai figli dei dipendenti con programmi appositi di orientamento con due diversi pacchetti: il progetto Compass per l’orientamento attitudinale e post-scolastico e il Discover your talent per la scelta dell’università e del lavoro. Da giugno, poi, nell’ambito del programma ministeriale di alternanza scuola-lavoro, i ragazzi dell’Iti di Pratola entreranno in fabbrica come stagisti.
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