Margiotta: «Non ho paura della guerriglia politica»

Scontro al Cogesa, l’amministratore unico deposita verbali e atti in Procura E definisce «gravissima e infondata» la vicenda del documento falsificato
SULMONA. «Dopo mesi di attacchi infondati e una campagna denigratoria alla quale fino ad oggi non ho voluto dare peso, ora sono determinato a difendere il Cogesa, le persone addette all’ufficio del Controllo analogo e i sindaci soci. Per questo, credendo fermamente per professione e per convinzione nella giustizia, al fine di far valutare la legittimità e legalità degli atti oggetto della riunione del 18 settembre scorso ed evitare che sulla scorta delle dichiarazioni rese il Cogesa possa essere danneggiato, mi sono recato in Procura per depositare il verbale e altra documentazione». Questa volta l’amministratore unico di Cogesa, Vincenzo Margiotta ha deciso di andare fino in fondo sulla pesante accusa contenuta in una lettera che sei persone, tra amministratori e sindaci, hanno inviato a lui e al presidente del Controllo analogo, Annamaria Casini. Per questo ieri mattina si è recato in Procura per consegnare i verbali e la documentazione della riunione. «Affermare in un atto pubblico, inviato a questo o a quel giornale e comunque diffuso, che «quanto verbalizzato non corrisponde assolutamente a quanto realmente accaduto» rappresenta un’accusa gravissima nei confronti di chi partecipava alla riunione e di chi tale atto ha redatto e sottoscritto», continua Margiotta. «Ho consegnato in Procura anche la nota dei sindaci, deliberata e inviata agli organi di informazione, dove scrivevano testualmente «è, inoltre, in preparazione un bando per l’assunzione di personale per diverse qualifiche e ruoli che verrà bandito entro ottobre e diffuso tramite tutti i canali di comunicazione», nonché copia della rassegna stampa dei giorni seguenti». Margiotta, dunque, non intende prestare il fianco alle polemiche politiche e agli appetiti che stanno generando le graduatorie del personale e presenta i risultati raggiunti. «Non temo assolutamente la guerriglia politica da mesi in corso e, contrariamente a quanto si pensi, non intendo stare zitto o arretrare, anzi voglio dimostrare che ho argomenti più convincenti. A breve daremo conto degli straordinari risultati di gestione del Cogesa che in meno di 18 mesi di mia gestione sarà in grado per la prima volta di restituire ai Comuni e ai cittadini, salvo una diversa decisione dei soci, una parte delle somme pagate per la gestione dei rifiuti. Risparmi ottenuti per la maggior parte dal taglio dei costi e dalla riduzione delle spese. Queste sono le cose di cui mi occupo ogni giorno e i maldestri tentativi di distogliere la mia attenzione da tutto ciò mi stanno solo spronando a fare sempre meglio nell’interesse dei cittadini, come da mandato espressamente ricevuto dai sindaci che nel luglio 2017 mi hanno votato».
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