Marinucci, politica in lutto Oggi il saluto dell’Aquila

4 Aprile 2023

L’AQUILA. La città dove ha vissuto da parlamentare e dove ha trascorso gli ultimi anni, Roma, ieri ha salutato con affetto la senatrice Elena Marinucci. In tanti, ex politici e amici di lungo corso,...

L’AQUILA. La città dove ha vissuto da parlamentare e dove ha trascorso gli ultimi anni, Roma, ieri ha salutato con affetto la senatrice Elena Marinucci. In tanti, ex politici e amici di lungo corso, hanno visitato la camera ardente allestita a Casal Palocco, dove è stata officiata anche una funzione religiosa. Oggi a dare l’addio a uno dei personaggi più illustri della politica abruzzese, donna di tempra e paladina della parità di genere in ogni ambito della società, sarà L'Aquila. Alle 11 i funerali, nella basilica di San Bernardino.
Intanto, non si arresta il flusso continuo di messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia espressi pubblicamente, in onore di una politica che ha svolto, a cavallo tra gli anni Ottanta e la fine degli anni Novanta, un’intensa attività parlamentare in Italia e all’estero. Sempre nel segno della parità di genere. Anche la Fondazione Marisa Bellisario, sezione Abruzzo, attraverso la referente, Annalisa Di Stefano, ha voluto omaggiare la Marinucci. «Vogliamo ricordare con riconoscenza», scrive Di Stefano, «la senatrice Marinucci, icona di modernità per la parità di genere. Grazie al suo spirito propulsivo e di incoraggiamento nacque all’Aquila, nel lontano 2007, la sede regionale della Fondazione Bellisario e da quel momento intorno a lei, fonte di ispirazione, si sono raccolte professioniste ed imprenditrici. La sua determinazione e la sua forza sono state un costante incoraggiamento e hanno consentito la condivisione di momenti di crescita in ambito regionale, contribuendo alla diffusione della cultura della parità di genere. I suoi insegnamenti saranno sempre presenti nell’azione di chi ha avuto il privilegio della sua amicizia. Cara Elena, grazie di tutto».
Cordoglio per la scomparsa di Elena Marinucci è stato espresso dal presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri: «Lascia un vuoto incolmabile nella vita politica e culturale del nostro territorio e dell’intero Paese. A nome della Fondazione Carispaq e mio personale esprimo profondo cordoglio per la perdita di una personalità così significativa e di indiscusso valore», afferma il presidente Taglieri, «una donna libera che, per decenni, ha profuso passione e impegno in una vita tutta spesa per la politica intesa come servizio ai cittadini. Piace ricordare il lungo rapporto anche personale avuto con Elena e con il marito, l’onorevole Nello Mariani, sia nella comune famiglia socialista, che nella vita della Fondazione Carispaq, per lungo periodo presieduta da Mariani, dove la presenza della famiglia Marinucci continua con gli avvocati Enrico e Ugo. Elena Marinucci», prosegue Taglieri, «deve essere indicata alle future generazioni quale esempio di dedizione verso la politica e per i tanti ruoli che ha rivestito nel Parlamento italiano ed europeo e per le tante battaglie combattute per i diritti delle donne e per la parità di genere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA