Marsi, preso il bancomat dell’Unicredit

7 Luglio 2014

Colpo grosso nella notte, ma i soldi sono stati macchiati da un liquido rosso antifurto. Bottino di circa 20mila euro

AVEZZANO. Sfondano la serranda del centro commerciale con un mezzo corazzato e fuggono nella notte dopo aver caricato la cassaforte con il bottino. I ladri però potrebbero essere stati beffati dal meccanismo di antirapina che ha provocato un'esplosione e macchiato le banconote con del liquido rosso. È stato comunque un colpo da professionisti quello messo a segno nella galleria del centro commerciale "I Marsi", e che avrebbe fruttato alla banda circa ventimila euro.

Qualcosa però non è andato per il verso giusto. La macchia rossa trovata a terra all'arrivo della sorveglianza sembrava una grossa chiazza di sangue, invece era il liquido esplosivo che avrebbe danneggiato tutte la banconote. I ladri sono entrati in azione intorno alle 3 e hanno preso di mira il blocco bancomat di proprietà dell'Unicredit con il denaro all'interno. Per trasportare il forziere sono stati costretti però ad avvicinare il furgone, fino a entrare nella galleria.

Secondo la ricostruzione, la banda è entrata nell'area commerciale passando dal parcheggio e poi con il furgone corazzato, a forte velocità, ha sfondato la serranda e le vetrate fino ad arrivare vicino alla cassa. Con un braccio meccanico hanno caricato il grosso cubo di metallo con il bottino all'interno.

Inutile l'intervento dei vigilantes che hanno chiamato il 112. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, però, la banda era già lontana. I ladri hanno calcolato tutto nei minimi particolari ma, oltre all'esplosione d'inchiostro, hanno dovuto far fronte a un altro imprevisto. Per uscire dalla galleria commerciale il furgone ha dovuto sfondare un'altra vetrata visto che il punto di accesso era rimasto bloccato dalla macerie provocate dall'impatto e dai resti della serranda attorcigliata. Hanno dovuto percorrere una cinquantina di metri e accelerare di nuovo, fino a distruggere un altro ingresso, stavolta con il mezzo carico.

Sul posto è arrivato il direttore del centro commerciale, Pietro Di Massimo, che ha coordinato le operazioni di sistemazione dei danneggiamenti provocato dalla banda. Tutto è stato riparato prima dell'apertura e l'attività del centro commerciale non ha subìto interruzioni.

Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Avezzano che stanno cercando di risalire ai malviventi visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza. Probabilmente i malviventi hanno deciso di agire nel giorno in cui l'attenzione delle forze dell'ordine era rivolta alle manifestazioni in corso ad Avezzano e a Scurcola Marsicana.

Pietro Guida

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