Marsilio e Biondi in aiuto De Angelis rischia grosso

Fratelli d’Italia in pressing su Rosa e Bruni per non far tornare la città alle urne Gli altri arbitri restano i due consiglieri dell’Udc. Oggi un altro vertice all’Aquila
AVEZZANO. Sul filo di lana fino alla fine. Fumata grigia nel vertice di maggioranza, dove le posizioni dei “dissidenti” sono rimaste più o meno al punto di partenza. L’Udc fermo nel rivendicare la postazione del vicesindaco per il partito, quindi per l’assessore in stand by Lino Cipolloni, non gradito da Forza Italia. Mentre l’ex centrista Leonardo Rosa, ora nel gruppo Misto con la casacca di Fratelli d’Italia, è rimasto in posizione attendista: nel tormentato conclave di maggioranza di ieri, infatti, Rosa non ha dato garanzie per il voto in assise civica in difesa del presidente del consiglio, Iride Cosimati, né sull’approvazione del consuntivo, la vera “spada di Damocle” che pende sulla neonata amministrazione di centrodestra. Alla fine della lunga serata di passione, quindi, il vertice di maggioranza è stato aggiornato. Nel frattempo un aiuto alla maggioranza De Angelis potrebbe arrivare da Pescara e dall’Aquila. Oggi pomeriggio lo stato maggiore di Fratelli d’Italia, con in testa il coordinatore provinciale e sindaco del capoluogo, Pierluigi Biondi, ha chiamato a raccolta le due anime del partito “meloniano”: il presidente del consiglio comunale Cosimati e il capogruppo Maurizio Gentile, filo governativi; il consigliere Rosa e il coordinatore cittadino, Aurelio Bruni, in rotta di collisione con la maggioranza De Angelis, sia per divergenze sul programma di governo che per la sveltina dell’assessore non condiviso: Francesca Novella. L’obiettivo, ovviamente, è quello di convincere Rosa, nonché il coordinatore cittadino a rientrare nei ranghi per non far cadere a picco Gabriele De Angelis. Su Bruni c’è in pressing anche del governatore regionale Marco Marsilio. Se l’opera di convincimento del partito ai più alti livelli centrerà l’obiettivo, allora sulla strada della ricomposizione della maggioranza a 14 resterebbe da superare soltanto il veto dei forzisti, verso la riconsegna del grado di vicesindaco a Lino Cipolloni. Far dimettere Presutti, uomo del sindaco, non sarebbe certo un problema difficile da superare. Al momento, comunque, la sorte della maggioranza è ancora appesa a un filo. Pallottoliere alla mano i voti sicuri sui quali può contare il sindaco De Angelis sono 11: gli stessi della minoranza che, dopo i tanti salti della quaglia verso la maggioranza, ha accolto in pompa magna i quattro consiglieri di Responsabilità civica, Vincenzo Ridolfi, Donato Aratari, Maria Antonietta Dominici e Alessandro Pierleoni. Gli arbitri della delicata partita, a soli due giorni dalla conta in aula, restano i due consiglieri centristi, Luigia Francesconi e Marco Natale, insieme all’ex collega di partito, Rosa.
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