Marsilio: la Regione rilancia le aree interne

11 Maggio 2022

Il presidente visita sei comuni peligni. Le priorità: accesso ai fondi europei e lotta allo spopolamento

BUGNARA. Ascoltare i cittadini e gli amministratori delle aree interne, studiare con loro progetti di inclusione e di sviluppo sociale ed economico del territorio per far parte di una strategia nazionale e accedere ai fondi europei. Visita istituzionale, quella di ieri, del presidente della giunta regionale d’Abruzzo, Marco Marsilio, in alcuni comuni della Valle Peligna: Bugnara, Introdacqua, Pettorano sul Gizio, Raiano, Vittorito, Roccacasale. Con lui l’assessore alle Aree interne, Guido Quintino Liris.
«I piccoli comuni, specie quelli delle aree interne e marginali, sentono spesso la distanza delle istituzioni e io sono qui oggi per cercare di colmarla», le parole di Marsilio, «non solo con una presenza fisica di un giorno ma raccogliendo le esigenze e condividendo il lavoro che fanno queste amministrazioni che stanno lavorando anche per entrare in una strategia nazionale e accedere ai finanziamenti. Abbiamo presentato anche la Legge sullo spopolamento che prevede contributi alle famiglie che mantengono o trasferiscono la residenza nonché la trasformazione di Abruzzo Engineering in Abruzzo Progetti, che garantirà un supporto ai piccoli centri delle aree interne con una serie di strumenti a disposizione per l’accesso ai finanziamenti e ad altre agevolazioni».
A Pettorano sul Gizio, Marsilio ha ricevuto dalle mani del sindaco Antonio Carrara e del consigliere comunale Augusto De Panfilis un cesto con prodotti tipici del comune centro della Riserva naturale Rrgionale Monte Genzana Alto Gizio: i mugnoli di Pettorano e la farina di mais ad otto file; quest’ultima, molto antica, viene utilizzata per uno dei piatti tradizionali, la polenta rognosa, mentre i mugnoli di Pettorano sul Gizio, verdura tipica del luogo ed unicum botanico per sapore e proprietà, grazie al terreno ed al microclima in cui nascono.
«Una visita che ha portato tanti frutti per la nostra comunità», sottolinea il sindaco di Bugnara, Giuseppe Lo Stracco, «essere parte integrante di un’area interna che comprende Valle del Sagittario e l’Alto Sangro significa per noi un futuro sicuramente più ricco di iniziative e progetti per far sì che i nostri giovani possano restare nella terra dove sono nati».
«Dopo tanti anni di isolamento, finalmente si vede un po’ di luce per i piccoli paesi dell’Abruzzo interno», afferma il sindaco di Vittorito, Carmine Presutti, «il presidente Marsilio ci ha chiesto quali sono le maggiori difficoltà e criticità e per una volta è stato lui a venire da noi per capire le nostre necessità».
«Le aree interne», aggiunge l’assessore Liris, «sono un gioiello del nostro Abruzzo, parti del territorio purtroppo non abbastanza infrastrutturate, con bassa densità abitativa, alla ricerca di opportunità. Siamo qui come Regione a prendere impegni reali e concreti per dare dimostrazione che la giunta Marsilio è vicina a queste aree, a differenza di quanto avvenuto in passato. Sto lavorando all’ipotesi di una nuova area interna all’interno di una strategia nazionale per dare opportunità e spostare fondi a zone che ne hanno necessità impellente, per dare prospettive ai giovani, a cominciare da Pnrr, banda ultra larga, telemedicina».
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