Marsilio, nuova tappa in città per Masci

Il presidente della Regione torna a sostenere il candidato del centrodestra: è l’uomo giusto per il rilancio del territorio
SULMONA. È arrivato a sorpresa in città, per la seconda volta nell’arco di alcune settimane, a sostegno del candidato del centrodestra Vittorio Masci. In viaggio verso Roccaraso, per partecipare all’inaugurazione dell’auditorium e della palestra, il presidente della Regione Marco Marsilio ha voluto far sentire la sua presenza e la sua vicinanza all’intera coalizione.
«Sono qui a sostenere Masci nella convinzione che sia lui la persona giusta per rilanciare questa meravigliosa città», ha detto Marsilio. «Come Regione non dobbiamo fare promesse, perché stiamo mantenendo gli impegni presi sulla sanità, con il riconoscimento di ospedale di primo livello per l’Annunziata di Sulmona, sui trasporti con il potenziamento della linea ferroviaria Pescara-Roma nonché sul tribunale da salvare. Ci presentiamo a testa alta, consapevoli di aver fatto finora bene e di lavorare a vantaggio di Sulmona e del Centro Abruzzo», ha concluso il presidente evidenziando che «Vittorio Masci è la persona giusta per guidare la città nei prossimi cinque anni, che saranno decisivi per la ripartenza e per il rilancio economico del territorio».
Intanto, proseguono le schermaglie tra i civici di Andrea Gerosolimo e il centrosinistra dopo le accuse lanciate dall’ex assessore regionale nel corso della presentazione alla città della lista dei Democratici, nei confronti del suo ex delfino e ora candidato del centrosinistra Gianfranco Di Piero. Per il Movimento 5 Stelle, che in queste ultime settimane sta facendo da traino alla campagna elettorale dell’intera coalizione con l’arrivo in città del ministro Luigi Di Maio e dell’ex premier Giuseppe Conte, Gerosolimo in questa campagna elettorale «ha un atteggiamento confuso, sterile e polemico. Ancora più confuso e contorto è il continuo richiamo ad una amicizia quasi fraterna, a una condivisone di strategie e scelte politiche con il nostro candidato sindaco Gianfranco Di Piero, il quale a sua volta ha sempre dichiarato una interruzione dei rapporti negli anni passati».
Sulla querelle Di Piero-Gerosolimo che sta infiammando la campagna elettorale, sono intervenuti anche i vertici cittadini del Partito democratico affermando che «se è vero che il candidato del centrosinistra è stato il capo della sua segreteria, è anche vero che da anni ha preso le dovute distanze. Bene farebbe l’ex assessore ad essere un po’ più attento quando parla, perché le vie della “pacificazione”sono un lusso che lui non può permettersi».
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