Martellate al pastore, rinviato a giudizio

L’uomo è accusato di lesioni personali gravissime, il ferito colpito alla testa per essere passato con il trattore su un terreno
ORTUCCHIO. È stato rinviato a giudizio il pastore che a novembre dello scorso anno sferrò una martellata alla testa di un altro allevatore. Marco Gallotti, 54 anni, di Lecce nei Marsi, dovrà rispondere di lesioni personali gravissime, esercizio arbitrario delle proprie ragioni e recidiva specifica.
I fatti risalgono al pomeriggio dello scorso 11 novembre, quando la lite tra Gallotti e Domenico Del Pico, 75enne, anch’egli di Lecce, è degenerata. I due si trovavano nella zona Madonna del Pozzo, a Ortucchio.
Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, Del Pico si sarebbe infastidito per il fatto che il compaesano fosse passato sul suo terreno con il trattore. Un passaggio su cui il 54enne pretende un diritto di servitù. Si tratta di un terreno in cui pascolano le pecore. Un fatto che, a quanto pare, non era la prima volta che accadeva. Quando il 75enne ha lamentato il passaggio, Gallotti è sceso dal suo trattore impugnando un martello da carpentiere. Avvicinatosi all’anziano gli ha sferrato un violento colpo, raggiungendolo alla testa e ferendolo alla fronte.
Si è trattato di una brutta ferita ed è stato un miracolo che il colpo non abbia raggiunto l’occhio, altrimenti le conseguenze sarebbero potute essere anche peggiori.
Dopo il colpo Gallotti è fuggito sui monti e si è reso irreperibile per alcune ore. Mentre Del Pico è stato portato in ambulanza in ospedale. Dopo le prime cure al pronto soccorso è stato sottoposto a una tac e alla fine è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Gioia e di Ortucchio, che hanno ricostruito l’accaduto. Gallotti è stato poi rintracciato in serata, nella sua abitazione. Dopo la relazione depositata dai militari, alla procura della Repubblica di Avezzano, il pm Roberto Savelli aveva già predisposto il divieto di avvicinamento, da parte di Gallotti, ai terreni dell’anziano ferito.
Adesso, su disposizione del gip Maria Proia e su richiesta del pm Guido Cocco, il 54enne è stato rinviato a giudizio e dovrà rispondere di lesioni personali gravissime per la vita della persona offesa ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Gli viene contestata anche la recidiva specifica, in quanto in passato è stato già condannato per il reato di lesioni gravi. Un processo sostenuto per aver picchiato un ragazzo di Collarmele.
Del Pico è difeso dall’avvocato Callisto Terra. La prima udienza si terrà mercoledì 8 luglio.
Magda Tirabassi
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