Martellate alla direttrice postale, condannato a tre anni

17 Aprile 2018

AVEZZANO. È stato condannato dal tribunale di Avezzano a tre anni e dieci mesi di reclusione con il rito abbreviato. Cesidio Di Fonso, 64 anni, di Lecce nei Marsi, il pensionato che colpì la...

AVEZZANO. È stato condannato dal tribunale di Avezzano a tre anni e dieci mesi di reclusione con il rito abbreviato. Cesidio Di Fonso, 64 anni, di Lecce nei Marsi, il pensionato che colpì la direttrice dell’ufficio postale di Lecce nei Marsi con delle martellate in testa, dovrà essere anche sottoposto a una misura di sicurezza. Infatti, il consulente tecnico nominato durante il processo aveva stabilito che era parzialmente incapace di intendere e di volere all’epoca dei fatti. Infine, il medico legale, lo psichiatra Maurizio Cupillari, incaricato della perizia, aveva stabilito che è socialmente pericoloso. I fatti risalgono all’inizio di marzo 2017 quando l’uomo si era presentato all’ufficio postale del paese mentre la direttrice, Carla Vitiello, stava chiudendo i locali colpendola più volte alla testa con un martello. Sosteneva dei presunti ammanchi sul proprio conto. Un impiegato delle stesse Poste, Carlo Lucidi, rappresentato dall’avvocato Mario Del Pretaro, aveva tentato di disarmare il pensionato, rimediando anche lui una martellata alla testa. Le indagini erano state coordinate dal pm Roberto Savelli. L’imputato era difeso dall’avvocato Sandro Gallese. (p.g.)
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