Masciangioli: «Valle Peligna e Alto Sangro zone distinte»
RAIANO. L’ingresso dell’Alto Sangro e della Valle del Sagittario nella strategia nazionale delle aree interne è la scelta giusta per questi territori? A chiederselo è Enio Mastrangioli, ex sindaco...
RAIANO. L’ingresso dell’Alto Sangro e della Valle del Sagittario nella strategia nazionale delle aree interne è la scelta giusta per questi territori? A chiederselo è Enio Mastrangioli, ex sindaco di Raiano e segretario del sindacato pensionati della Cgil dell’area peligna, secondo cui occorre fare un ragionamento in base ai fatti, ai numeri e alla nuova classificazione dei Comuni. «Non si riesce a comprendere quale logica di programmazione e sviluppo territoriale integrato ci sia dietro una scelta che mette insieme territori con problematiche analoghe, ma inseriti in contesti e ambiti di riferimento e collaborazioni storiche e culturali di natura sociale, economica, sanitaria, istruzione e mobilità differenti», ha spiegato Mastrangioli. «A nostro parere c’erano e ci sono tutte le condizioni per riconoscere due ben distinte nuove aree, sia per la Valle Peligna che per l’Altro Sangro, comprendenti tutti i comuni di entrambe le realtà con l’unico neo della mancata volontà dei comuni della Valle Peligna ad associarsi in maniera formale». (e.b.)
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