Mastelli, prove d’intesa coi commercianti

29 Marzo 2019

AVEZZANO. Scatta il censimento sulle utenze non domestiche del quadrilatero per avere un quadro più esaustivo sulla situazione nel campo dello smaltimento dei rifiuti. Settore dove l’amministrazione...

AVEZZANO. Scatta il censimento sulle utenze non domestiche del quadrilatero per avere un quadro più esaustivo sulla situazione nel campo dello smaltimento dei rifiuti. Settore dove l’amministrazione De Angelis punta a mettere la parola fine all’invasione degli antiestetici cassonetti che proliferano davanti a decine e decine di attività commerciali. Per impostare un’azione condivisa con Tekneko (società che gestisce il servizio dei rifiuti) e le associazioni di categoria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Cidec, Consorzio Avezzano centro e associazione baristi, ieri a palazzo di città era in agenda un primo incontro, convocato dall’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, con al fianco il dirigente di settore, Stefano Di Fabio, rinviato per l’assenza di alcuni rappresentanti non raggiunti dalla convocazione del Comune. «L’obiettivo dell’amministrazione», afferma Presutti, «è quello di risolvere il problema dei mastelli attraverso un percorso condiviso delle associazioni. Poiché non tutti avevano ricevuto l’invito abbiamo optato per il rinvio».
L’idea del Comune, per voltare pagina rispetto ai mastelli, è quella di potenziare il servizio di smaltimento in primis per le attività commerciali con l’ausilio delle isole ecologiche mobili dove i commercianti o chi ne ha bisogno, previa autorizzazione, conferisce i rifiuti. «In linea di principio», afferma Gianni Evandro, (Confcommercio), uno dei presenti all’appuntamento, «siamo favorevoli alla soluzione del problema dei mastelli fuori dalle attività commerciali. Però, attendiamo la proposta ufficiale e poi ci confronteremo con gli associati per individuare la strada migliore».
Bocce ferme, quindi, in attesa di vedere le carte. (m.s.)
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