Masterplan ex ospedale, mozione bocciata

No del consiglio al documento del Pd su uno dei progetti strategici della giunta Cialente. Ed è scontro
L’AQUILA. Con la bocciatura della mozione presentata dal capogruppo del Pd Stefano Palumbo sul masterplan e lo studio di fattibilità del polo universitario umanistico nell’ex ospedale San Salvatore, la spaccatura tra maggioranza e opposizione si fa netta e irrecuperabile. Il consiglio comunale ha bocciato uno dei cavalli di battaglia della passata amministrazione tra i progetti strategici più importanti, su cui si era speso molto l’ex assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano. Una mozione che mirava a blindare il progetto, nell’ottica di difendere «un’ottima opportunità per la città», secondo Palumbo. Una mozione «inutile», per la maggioranza. La mozione aveva l’obiettivo di impegnare il sindaco Pierluigi Biondi e la giunta comunale ad «assumere la delibera d'avvio delle procedure finalizzate alla sottoscrizione dell’accordo di programma». «La mozione è stata respinta perché appaiono superate le problematiche poste alla base del documento. Sin dai primi giorni dopo l’insediamento», hanno spiegato i capigruppo di maggioranza, «ci sono stati incontri e trattative che hanno coinvolto Comune, Asl, Arta e Università per formalizzare una proposta di riqualificazione dell’area di San Basilio. Ci preme ricordare, inoltre, che il raggiungimento di un accordo non dipende dal Comune, ma dai proprietari delle varie aree». Deluso della bocciatura Palumbo, per il quale, invece, «non esiste alcun atto amministrativo avviato dalla giunta comunale. Mi sarei aspettato uno scatto di orgoglio dalla maggioranza», ha detto, «che si è dichiarata favorevole e concorde con il contenuto della mozione (che il sindaco in uno dei passati consigli comunali aveva chiesto a Palumbo di ritirare per poterla lui stesso portare invece in Commissione Territorio, ndr)». Si è poi discusso, sempre relativamente al masterplan, dello spostamento dell’Arta a cui si è detto contrario il capogruppo dell’Idv Lelio De Santis. Il consiglio ha approvato l’ordine del giorno, presentato dal consigliere Ferdinando Colantoni (FI), sui “disordini in Venezuela”. L’assemblea ha espresso il suo sostegno alle vittime dei recenti tumulti nel Paese sudamericano, per le quali è stato osservato un minuto di silenzio. Via libera, infine, anche alla proposta illustrata dall’assessore Luigi D’Eramo, relativa al permesso per costruire in deroga un fabbricato in centro storico.
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