Maturità, prova d’italiano per mille aquilani

17 Giugno 2015

In tutta la provincia saranno impegnati negli esami 2.500 studenti. Debutto per il Liceo musicale nato 5 anni fa

L’AQUILA. Ai nastri di partenza, questa mattina, gli esami di Stato per un migliaio di studenti aquilani, distribuiti nei quattro istituti superiori della città: Cotugno (licei Classico, Linguistico, delle Scienze sociali, delle Scienze umane e Musicale), liceo Scientifico Bafile, l’Istituto superiore Amedeo d’Aosta (ex Itis, Itc, Itas e liceo delle Scienze applicate) e il Colecchi-da Vinci (Tecnico dei servizi ristorativi, odontotecnico, tecnico per la manutenzione e l’assistenza tecnica, servizi socio-sanitari).

Sono 11.277, in totale, gli abruzzesi chiamati a sostenere la maturità: 2.534 nella provincia dell’Aquila (66 commissioni; 91 candidati esterni), 3.382 nel Chietino (83; 186), 3.096 nel Pescarese (73; 165), 2.265 nel Teramano (61; 129). Farà il suo debutto all’esame di Stato il liceo Musicale, creato appunto cinque anni fa dalla riforma Gelmini.

La prima prova, quella di italiano, uguale per tutti gli indirizzi, prende il via questa mattina alle 8,30. Domani sarà la volta della seconda prova scritta, diversa per ciascuna scuola (tra le altre, latino al Classico, matematica allo Scientifico, lingua al Linguistico), mentre la terza è in calendario per lunedì 22 giugno e per la prima volta potrà toccare cinque materie anziché quattro (a discrezione delle commissioni). Dopo la correzione degli scritti si passerà ai colloqui orali. Tra le novità, per il liceo Linguistico, la materia di seconda prova è stata decisa dal ministero: Lingua straniera 1, quella principale per i singoli indirizzi. Fino all’anno scorso, invece, erano i maturandi a scegliere in che lingua svolgere la prova. Intanto, in rete, impazza il toto tema: Pirandello, Dante, Ungaretti e Svevo tra i “papabili” per l’analisi del testo. L’Expo, invece, è la traccia più gettonata tra quelle di attualità, insieme al decimo anniversario di Youtube, al ventesimo di E-bay e al terrorismo internazionale. I testi dello scritto di italiano saranno più snelli, fa sapere il ministero, mentre il tema storico avrà per la prima volta un allegato: un testo che potrà guidare gli studenti. Intanto, solo ieri si sono completate tutte le commissioni: diversi i prof in malattia che sono stati sostituiti all’ultimo momento, in gran parte dei casi con personale non di ruolo.

«Hanno provveduto a tutto gli ambiti territoriali», spiega il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Ernesto Pellecchia, «abbiamo fatto il possibile affinché l’esame si svolga nella massima regolarità: abbiamo incontrato i presidenti di commissione e si sono tenute due riunioni preliminari. Anche sulla ricezione delle prove, che da tre anni avviene per via telematica, siamo tranquilli: si tratta di una procedura ormai collaudata». Tutto è pronto, dunque, per dare il via alle prove, i cui protagonisti saranno gli studenti, reduci da una durissima «notte prima degli esami» secondo uno studio di “Sanpellegrino Campus”, per il quale uno su due soffre di un «disturbo d’ansia da maturità».

Michela Corridore

©RIPRODUZIONE RISERVATA