Maxi furto di formaggi in un caseificio

Colpo da migliaia di euro nell’azienda Reginella d’Abruzzo: la banda oscura le telecamere e fugge con un camion
SULMONA. Saccheggiato il magazzino del caseificio Reginella d’Abruzzo di proprietà dei Fratelli D’Amico. I ladri hanno agito indisturbati nel fine settimana, trafugando quintali di prodotti dagli scaffali del deposito di via della Repubblica a Sulmona. L’ammontare del furto non è stato ancora quantificato con esattezza, ma potrebbe aggirarsi intorno a decine di migliaia di euro.
Un duro colpo per la storica azienda casearia abruzzese, oggi guidata dai fratelli Paolo, Simone e Incoronata D’Amico.
Dopo aver forzato la porta d’ingresso, i malviventi hanno oscurato con degli scatoloni le telecamere a circuito chiuso prima di fare razzìa di formaggi stagionati e a lunga scadenza, tutti privi di marchio e per questo, forse, vendibili sul mercato nero con maggiore facilità. Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è, infatti, il furto su commissione. Sugli scaffali sono rimasti solo i prodotti freschi, a breve scadenza e quelli già etichettati o marchiati oltre a delle pesanti pezze di formaggio stagionato. Si teme che il furto possa avere ripercussioni anche sui rifornimenti dei piccoli rivenditori e della grande distribuzione sia in Italia che per i mercati esteri. La merce, accatastata in bancali di legno, è stata caricata con l’ausilio dei muletti in dotazione all’azienda che erano parcheggiati nel magazzino. Dal caseificio mancherebbe anche un camion, probabilmente rubato dai banditi per trasportare i prodotti sottratti. Per cancellare ogni traccia, la banda ha portato via anche la scheda di memoria del sistema di videosorveglianza a circuito chiuso nella quale erano conservate le immagini, impedendo agli investigatori di poter acquisire ogni indizio. Il metodo utilizzato dai ladri suggerisce che possa trattarsi di ladri professionisti che hanno agito a colpo sicuro.
Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Sulmona. (f.d.m.)
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