Maxxi chiama a raccolta la città della cultura

16 Marzo 2018

Ad aprile una due giorni dedicata ad amministratori e professionisti con visita a Palazzo Ardinghelli

L’AQUILA. Dopo la prima edizione nel 2016 – con oltre 130 partecipanti e più di 400 candidature – prende il via la seconda edizione di “Città come Cultura”, workshop gratuito organizzato dal Maxxi in collaborazione con il Comune rivolto ad amministratori e professionisti del settore per approfondire il tema della cultura come motore si sviluppo urbano sostenibile, in grado di creare identità, comunità e senso di appartenenza.
Nel 2018 il progetto, ideato e curato dal Maxxi e realizzato grazie a un finanziamento Mibact-Poat, raddoppia con l’organizzazione di due seminari: il primo, il 19 e 20 aprile, si terrà all’Auditorium del Parco del Castello; il secondo, il 3, 4 e 5 maggio a Roma, al Maxxi. Le iscrizioni sono aperte fino al 23 marzo attraverso il sito web del museo.
Proprio in città è in via di realizzazione la prima sede distaccata del Maxxi, nel settecentesco Palazzo Ardinghelli di cui è in corso il restauro. Oltre alle opere della Collezione Maxxi e a lavori pensati appositamente per il nuovo museo, al centro del progetto ci sarà una rete di collaborazioni con le realtà territoriali quali istituzioni, università, sistema scolastico, Infn, attività educative e formative e di animazione culturale, alleanze strategiche con i privati.
«Sono particolarmente soddisfatta dell’organizzazione all’Aquila del corso di alta formazione “Città come Cultura”», dice Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI. «Quest’iniziativa rafforza e consolida il legame del Maxxi con la città dove sorgerà la prima sede distaccata del museo e con le sue istituzioni, legame basato sulla cultura intesa come motore di sviluppo e rinascita».
«Con questo workshop il Maxxi manda un grande segnale alla città, presentandosi con un’iniziativa di altissimo livello in attesa dell’apertura della sezione distaccata del museo che contiamo di inaugurare al più presto», dichiara il sindaco Pierluigi Biondi. «Un ringraziamento va alla Fondazione Maxxi e alla presidente Giovanna Melandri per la sensibilità mostrata nell’organizzare in città un appuntamento così importante che, speriamo, possa essere istituzionalizzato nel corso degli anni e fare del capoluogo d’Abruzzo uno dei punti di riferimento per la preparazione degli operatori culturali del Paese».
Giovedì 19 aprile sarà presentato da Renzo Turatto, analista politico Oecd Venezia, lo studio realizzato sulla capacità della cultura di potenziare e guidare lo sviluppo delle città. A seguire Paolo Verri, direttore Matera 2019, illustrerà la realizzazione del progetto e le fasi preparatorie al programma di Matera capitale europea della cultura 2019. Previsto un focus sulla fotografia e il territorio italiano e la capacità di fare rete attraverso la fotografia contemporanea di paesaggio. La giornata si concluderà con una visita a Palazzo Ardinghelli, futura sede del Maxxi L’Aquila.
Il giorno seguente si parlerà nello specifico del ruolo dell’Aquila nel contesto culturale nazionale.
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