Maxxi L’Aquila spalanca le porte In città il ministro Franceschini

28 Maggio 2021

Con la mostra “Pensiero spazio luce da Toyo Ito a Ettore Spalletti” al via l’attività a Palazzo Ardinghelli  Visite gratis per 4 giorni (per gli abruzzesi niente biglietto fino a fine anno): dal 3 giugno museo aperto

L’AQUILA. “Punto di equilibrio”. È il titolo della mostra inaugurale – ma è un po’ quello che cerca la città sospesa tra vecchio e nuovo, con la ricostruzione da completare – con cui il Maxxi L’Aquila spalanca le sue porte. Oggi, auspice il ministro della Cultura Dario Franceschini, Palazzo Ardinghelli accoglie i primi visitatori della sede distaccata del Museo nazionale delle arti del XXI secolo. Col ministro e la presidente della Fondazione Maxxi Giovanna Melandri anche Bartolomeo Pietromarchi, direttore Maxxi L’Aquila; Margherita Guccione, direttrice Maxxi Architettura; Hou Hanru, direttore artistico Maxxi; Pietro Barrera, segretario generale Maxxi; il sindaco Pierluigi Biondi; il presidente della Regione Marco Marsilio; l’ambasciatore della Federazione Russa in Italia Sergey Razov. I russi hanno finanziato il restauro del Palazzo con otto milioni.
VISITE GRATIS. Per festeggiare l’apertura 4 giorni di visite gratuite in anteprima, da domenica a mercoledì 2 giugno (prenotazione obbligatoria su www.maxxilaquila.art, nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid-19). Domenica (ore 11-20) e mercoledì (ore 16-19) le visite saranno arricchite dal servizio di mediazione culturale degli studenti dell’Accademia di Belle Arti e del corso di laurea in Beni Culturali dell’Università. Il Maxxi L’Aquila sarà aperto dal 3 giugno dal giovedì alla domenica (giovedì 15-19, venerdì- domenica 12-20): ingresso gratis per gli abruzzesi per tutto il 2021.
PUNTO DI EQUILIBRIO. “Pensiero spazio luce da Toyo Ito a Ettore Spalletti” è il titolo della prima mostra dedicata a Ettore Spalletti. Sua una delle 8 opere commissionate ad altrettanti artisti. Spalletti ha scelto la cappella e ha realizzato «uno dei suoi lavori più commoventi e riusciti che resterà nel museo in modo permanente». Nella cappella al primo piano, l’artista ha inserito una colonna al centro dello spazio in concomitanza con la lanterna della cupola sovrastante. «Una colonna di luce che slanciata verso l’alto si solidifica in un cilindro perfetto: pensiero, spazio, luce. Su queste premesse si svolge tutta la mostra che pone le opere site specific in dialogo con opere che provengono dalla collezione di arte, architettura e fotografia Maxxi. Il punto di equilibrio è uno statement: ha un significato etico ed estetico, politico e sociale. In un periodo di grandi sconvolgimenti, emergenze, drammi, incertezza, confusione, l’arte ci aiuta a ritrovare un punto di equilibrio, una stabilità esistenziale che in questo caso riflette su di un’astrazione concreta, l’astrazione di un pensiero che si fa reale nella forma, nella luce e nello spazio». Nuove produzioni: Elisabetta Benassi, Stefano Cerio, Daniela De Lorenzo, Alberto Garutti, Nunzio, Paolo Pellegrin, Anastasia Potemkina, Alessandro Sciarroni, Ettore Spalletti. Altre opere: Collezione Maxxi Arte, Architettura e Fotografia.